00:00 5 Ottobre 2007

Il grande “BUBBONE”!

Spettacolari temporali si sono sviluppati nella giornata di giovedì 4 ottobre sul Mediterraneo occidentale. Colpite soprattutto le Isole Baleari.

Il grande “BUBBONE”!

Che temporale ragazzi! Dalle immagini satellitari sembrava un’opera d’arte per la sua bellezza, ma chi malauguratamente si è trovato sotto di esso ha gioito ben poco.

Fortunatamente gran parte della sua furia si è scaricata in mare aperto, anche se nella serata di giovedì il nucleo medesimo (più attenuato) ha raggiunto le Isole Baleari, determinando una tempesta di vento e pioggia.

Vento ad oltre 90km/h e un rateo orario di precipitazione che in alcuni casi ha raggiunto picchi considerevoli. Inevitabili gli allagamenti e i danni causati dalle raffiche.

L’immagine satellitare è molto eloquente e testimonia in tutto e per per tutto la forza del fortunale in questione.

La “testa” appare quasi perfettamente tongeggiante, segno di giovinezza di tutta la struttura. In prossimità di essa (o poco all’interno) si hanno di norma i fenomeni più intensi (forti fulminazioni, grandinate, piogge torrenziali e raffiche di vento, insomma, un vero finimondo).

Poco più a nord è visibile il “corpo”; sotto di esso abbiamo piogge torrenziali, ma scarse fulminazioni e poco vento.

Ancora più a nord, in prossimità della costa, è visibile la “coda”, che porta in genere piogge deboli-moderate, assenza di fulminazioni e di vento.

La parte più cattiva (la testa) è rimasta in mare aperto per molto tempo. Se si fosse sviluppata in prossimità della costa avrebbe causato un autentico “macello”.

Non è la prima volta che il Mediterraneo sforna simili “mostri”. Ogni volta che la terraferma perde calore a scapito del mare ( in autunno), la genesi di tali sistemi nuvolosi può essere anche relativamente frequente.
Autore : Paolo Bonino