00:00 11 Luglio 2012

Global warming, colpo di acceleratore nel cuore dell’estate

La fase di riscaldamento più recente, che ha preso il via agli inizi del 2012, si conferma anche nel mese di giugno.

Global warming, colpo di acceleratore nel cuore dell’estate

 Sono 0,37 gradi sopra le medie dell’ultimo trentennio, nè più nè meno. Ce lo dicono i sensori satellitari e su questi possiamo mettere la mano sul fuoco. L’andamento delle temperature a livello globale, dopo una recente fase di tranquillità con valori che dapprima hanno altalenato non poco, ha invertito la tendenza e ora sta nuovamente puntando verso l’alto.

Il salto in verità è abbastanza netto a livello globale, mentre a livello più settoriale dobbiamo come sempre notare alcuni comparti che risultano più sensibili di altri. Come già avviene da qualche anno il comparto continentale che reagisce maggiormente al rialzo delle temperature è la Russia, dove tra l’altro si registrano anche geopotenziali più elevati della norma.

Situazione contraria invece sull’area britannica, dove una fossa di anomalie negative con perno al largo del golfo di Biscaglia, ne sta facendo a luglio una delle zone più depressionarie e ciclogenetiche del mondo. Qui le temperature naturalmente sono più basse delle stesse medie, pur essendo l’estate inglese tipicamente fresca e piovosa https://www.meteolive.it/news/Ti-segnaliamo/49/Ombrello-e-kee-way-ecco-
l-estate-normale-degli-Inglesi/37992/
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C’è da osservare in parallelo che anche le temperature degli oceani, se intese a livello globale, risultano aver fatto registrare un certo balzo in avanti. La situazione sicuramente deriva dall’assorbimento della Nina, recentemente rientrata, con probabile Nino nei mesi a venire. 

Autore : Luca Angelini