00:00 31 Maggio 2012

Giovedi pomeriggio: ecco dove rischieremo il temporale

Fenomeni preferibilmente concentrati lungo l'arco alpino, sul nord-est e nelle zone interne del centro-sud. Qualche scroscio possibile anche in Sardegna sul Nuorese.

Giovedi pomeriggio: ecco dove rischieremo il temporale

 Quel che rimane di una perturbazione, vista dai modelli giorni fa come punto focale di un nuovo generale peggioramento e ora invece ridotta ad un poco consistente ammasso nuvoloso, si riattiverà grazie alla stratificazione instabile dell’aria nel corso del pomeriggio sotto forma di rovesci anche temporaleschi. Le montagne avranno un ruolo determinante nella costruzione nuvolosa e infatti sarà proprio da questi settori che partiranno i temporali.

Per il nord dobbiamo segnalare la possibilità di spunti temporaleschi su: bassa Valle d’Aosta, Torinese, Cuneese, Biellese, Ossola e Verbano (55-60%), Entroterra ligure di Ponente (55%), laghi lombardi, settore orobico e Alto Adige (60%), Trentino, Cadore, Friuli Venezia Giulia (80%), Emilia Romagna (60%).  I fenomeni potranno sconfinare a tratti verso la Pianura Padana con probabilità pari al 45% sui settori centro-occidentali, fino al 70% su quelli orientali.

Per il centro segnaliamo la possibilità di temporali su: Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo. Per il sud segnaliamo il Molise, la Basilicata e il nord della Calabria. Anche in questo caso saranno coinvolti principalmente i settori montuosi interni (80%), con parziale sconfinamento anche sulle pianure dell’entroterra (55%) e sulle coste adriatiche e ioniche (45%). Su quelle tirreniche rischio limitato al 35%.

Scrosci possibili anche in Sardegna tra Barbagia (70%) e Ogliastra (55%).

La mappa allegata in figura riassume graficamente quanto descritto nell’articolo.

Autore : Luca Angelini