Giovedì 8 marzo: zampatina fredda sull’Emilia Romagna
Previsto qualche rovescio sul nord-est, in modo particolare sull'Emilia Romagna, nevoso sopra i 400-500 metri.
Le correnti fredde da nord-est impediranno all’alta pressione di portarsi con celerità sul Mediterraneo.
Nella giornata di domani (giovedì 8 marzo), la coda di una perturbazione in transito sull’Europa centrale verrà letteralmente "catturata" dal buco barico da tempo presente sul Mediterraneo centro-orientale.
Scivolando sulla spalla orientale dell’alta pressione atlantica, il piccolo nucleo instabile darà luogo prima a rovesci sul Mar Ligure ( senza interessamento della costa). Successivamente, il piccolo minimo che si scaverà tra il Ligure e la Corsica, attirerà verso di sè aria fredda da nord-est ( frecce blu). Questa determinerà un veloce peggioramento sul settore nord-orientale italiano, in modo particolare sull’Emilia Romagna.
L’effetto stau operato dall’Appennino potrebbe esaltare un po’ la fenomenologia su quest’ultima regione, prevista nevosa già sui 400-500 metri.
Le precipitazioni sulla zona andranno avanti anche per buona parte della notte su venerdì, poi nubi e fenomeni si porteranno prima verso il centro (Abruzzo in primis) e poi al sud.
Autore : Paolo Bonino