Freddo-clou la mattina di Natale? E dove?
Le prime ore del Natale 2003 saranno quelle più fredde di questa lunga parentesi invernale sull’Italia. Anche se il tempo sarà guarito su molte zone, il freddo si farà pungente e farà parlare di sé. Pericolo ghiaccio praticamente ovunque.
Il freddo della parentesi invernale che stiamo vivendo in queste ore su buona parte dello Stivale vedrà il suo culmine nelle prime ore di domani, mattino di Natale. La colonnina di mercurio raggiungerà il suo punto più basso dell’intera settimana in molte località, anche se per buona parte di esse il momento peggiore dal punto di vista del vento forte e delle precipitazioni sarà terminato.
Ma sarà proprio la cessazione del vento forte e il ristagno dell’aria fredda a provocare un forte abbassamento termico, che sarà più marcato laddove l’albedo originato dal manto bianco e l’effetto conca delle valli più strette, farà sì che il termometro si mantenga su valori decisamente inferiori alla media del periodo.
Per molte zone tornerà a splendere il sole, seppur temporaneamente, e questo darà modo ai valori diurni di risalire comunque al di sopra dello zero. Ma poi, dalla sera, la temperatura tornerà a scendere, e per un consistente rialzo termico si dovrà attendere il giorno di Santo Stefano.
Rimane comunque da constatare che nelle valli più interne il freddo rimarrà come incastrato, e ciò sfavorirà la risalita delle temperature, che si avvertirà però in quota. Questo potrebbe favorire nevicate da cuscinetto al Nord, al sopraggiungere del nuovo impulso perturbato a partire da sabato 27. Ma di questo si parlerà più diffusamente in altri articoli.
Al Nord si potranno superare in negativo i -10°C su molte località vallive. Previste punte di -14°C in Alto Adige. Decisamente più freddo in alta quota.
Al Centro ci potranno essere minime di -8°C sull’Appennino Tosco-Emiliano; stessa previsione per alcune zone interne dell’Abruzzo e delle Marche. A 1500 metri la temperatura potrebbe però toccare anche i -12°C in diverse zone dell’Umbria, del Lazio, delle Marche, del Molise e dello stesso Abruzzo.
Meno freddo invece il Meridione, con punte in negativo di -2°C nelle località dell’Appennino Lucano e Calabro.
Fredda, in ultimo, la Sardegna, con punte di -3°C nell’entroterra.
In città, gelate su tutta la Pianura Padana; ovunque anche al Centro. Minima negativa prevista anche per Roma. Leggermente sopra gli 0°C saranno invece Napoli e gran parte delle città costiere del Sud.
Autore : Emanuele Latini