E’ in arrivo un impulso di aria fredda in quota
Cosa accadrà nelle prossime ore sull'Italia?
Partiamo dalla situazione attuale: una cellula di alta pressione sta sviluppandosi in queste ore nei bassi strati fra la Germania e la Polonia, tendendo gradualmente ad espandersi in tutte le direzioni; nel frattempo l’Italia si trova immersa in una figura di bassa pressione con centro sui Balcani, che richiama deboli correnti secche da est.
Questi venti da est sono comunque in grado di accentuare l’instabilità dell’aria, generando cumuli e cumulonembi (con qualche acquazzone) su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania e Basilicata.
Oltretutto una debole perturbazione atlantica, ormai in fase di dissolvimento, sta attraversando il nord-ovest, la Toscana e la Sardegna, portando solamente qualche velatura.
Ma cosa succederà nelle prossime ore? Entro la fine della mattinata la cellula di alta pressione europea si collegherà con l’anticiclone delle Azzorre, generando un flusso di correnti settentrionali che porterà una “goccia fredda” a scivolare dalla Germania verso sud, fino ad investire le Alpi centro-orientali.
Nel corso della serata odierna e della giornata di domani, questa piccola perturbazione in quota continuerà il suo viaggio in direzione del Mediterraneo, andando ad investire la Sardegna, dove troverà anche le condizioni sufficienti alla formazione di una vera e propria perturbazione.
In poche parole la domenica potrebbe essere piuttosto instabile sull’Isola; va inoltre sottolineato che l’aggancio della goccia fredda da parte della depressione sui Balcani innescherà un richiamo di correnti di Bora e Grecale su gran parte della nostra Penisola, portando la temperatura a scendere di 2-3 gradi nei valori massimi.
Insomma la domenica non sarà una giornata completamente soleggiata e calda; anzi sull’Appennino centro-settentrionale, la Riviera di Ponente e le Bocche di Bonifacio il vento a tratti soffierà molto forte, invitando chi voleva avventurarsi in una escursione o in una gita in barca a rinunciare ai propri propositi.
Comunque per avere maggiori dettagli riguardo alla previsione per i prossimi giorni, vi invitiamo a leggere l’articolo apposito che uscirà a fine mattinata.
Autore : Lorenzo Catania