00:00 4 Novembre 2003

E’ in arrivo la neve sull’Appennino?

A partire da giovedì sera, nubi e qualche debole nevicata si estenderanno dall'Abruzzo a buona parte del settore orientale della dorsale appenninica; fra venerdì e sabato i fiocchi potrebbero arrivare a sfiorare i 900 metri di quota sul settore toscano. Domenica ci potrebbe essere una relativa tregua fra le Marche e l'Abruzzo.

E’ in arrivo la neve sull’Appennino?

Con il peggioramento della seconda parte della settimana arriveranno venti piuttosto tesi da est su gran parte dell’Italia, soprattutto al centro-sud; in una stagione autunnale ormai inoltrata, un flusso di correnti fresche di questo tipo è in grado di generare nubi estese su tutta la dorsale appenninica, soprattutto sul versante orientale, quello che si affaccia sull’Adriatico.

La copertura nuvolosa sarà però in grado di provocare nevicate? Dove e quando ci saranno gli accumuli maggiori? Entriamo nel dettaglio e vediamo cosa ci aspetta:

APPENNINO SETTENTRIONALE: Probabilmente fino a venerdì pomeriggio le nubi non saranno presenti. Successivamente il tempo tenderà a peggiorare, a partire dal settore romagnolo ed emiliano, dove ci attendiamo qualche fiocco di neve oltre i 1000 metri di quota; nella giornata di sabato le nubi andranno gradualmente aumentando anche sull’Appennino Toscano, ma le nevicate oltre i 900-1000 metri (comunque di debole intensità) non si faranno vive fino alla tarda serata.
Domenica probabilmente non ci saranno variazioni significative (ma questa ipotesi ha bisogno di ulteriori conferme).

APPENNINO CENTRALE: Sarà il settore che verrà investito per primo dalle correnti fredde; già nella serata di giovedì infatti venti tesi da est, associati ad una copertura nuvolosa compatta, interesseranno l’Abruzzo, dove nevicherà a partire dai 1200 metri di quota.
Nel corso della giornata di venerdì nubi e deboli nevicate si estenderanno al settore marchigiano, ed all’Umbria orientale; i fiocchi di neve in questa fase arriveranno fino a 900-1000 metri di quota.
Stessa situazione sabato, mentre domenica ci sarà una breve tregua, con cessazione delle precipitazioni e qualche squarcio di sereno in più.

APPENNINO MERIDIONALE: Questo settore invece comincerà ad essere interessato dalle nevicate oltre i 1200-1500 metri dalla mattinata di venerdì.
Sull’Appennino Calabro-Lucano non avremo però una copertura compatta con precipitazioni continue e deboli, bensì brevi ed intensi rovesci alternati ad ampi squarci di sereno; pertanto sarà molto difficile avere un manto nevoso compatto al suolo alle quote indicate.
Sul settore molisano, più esposto ai freschi venti orientali, invece la quota neve si abbasserà fino a 1000-1200 metri con il passare delle ore; inoltre avremo precipitazioni più abbondanti e continue.
A differenza del resto della Dorsale, sull’Appennino meridionale domenica non ci saranno pause evidenti nelle precipitazioni.
Autore : Lorenzo Catania