00:00 5 Novembre 2003

Dove pioverà o nevicherà fra giovedì e venerdì?

La perturbazione inizierà ad interessare le regioni adriatiche già nella giornata di domani, per poi estendersi al nord e su parte delle coste tirreniche nella giornata di venerdì 7 novembre.

Dove pioverà o nevicherà fra giovedì e venerdì?

Entro 24 ore la ormai famosa perturbazione fredda di origine continentale comincerà a far sentire i suoi effetti sulla nostra Penisola, a partire dalle regioni orientali; vista l’importanza dei suoi effetti al fine di capire il tempo che farà anche nel corso della prossima settimana, cerchiamo di seguirne passo dopo passo l’evoluzione, redigendo anche una previsione di massima per i prossimi due giorni:

GIOVEDI’: Già al mattino le prime raffiche di vento da est, accompagnate da nubi basse e dense, cominceranno a frequentare il cielo del Molise e dell’Abruzzo, specialmente a ridosso dei rilievi; in questa fase però non si prevedono precipitazioni rilevanti, se non radi fiocchi di neve oltre i 1500-1800 metri.

Verso la fine della mattinata banchi nuvolosi minacciosi inizieranno ad invadere anche l’Appennino Marchigiano, dove arriveranno le prime deboli nevicate oltre i 1300-1500 metri di quota; nel frattempo qualche nube bassa viaggerà spedita sul litorale adriatico, in direzione dei rilievi, ma le eventuali piogge saranno brevi e deboli.

Fra il tardo pomeriggio e la serata le precipitazioni si faranno più continue e consistenti sull’Abruzzo e la costa marchigiana, a causa di venti piuttosto sostenuti e relativamente umidi; qualche pioggia o rovescio in arrivo anche sulla Puglia Garganica e la Sicilia orientale.

VENERDI’: La “goccia fredda” risalirà leggermente verso nord, in direzione della Pianura Padana.

Al mattino coperto su Piemonte occidentale, Appennino Emiliano-Romagnolo, Marche, Abruzzo, Puglia Garganica, Sicilia orientale e Calabria, con piogge sparse e qualche breve nevicata in montagna; quota neve attorno ai 900-1000 metri al nord, 1200-1400 metri al centro, oltre i 1500 metri sulla Sila.

Gradualmente il tempo andrà peggiorando anche sul litorale del Lazio centro-meridionale e sulla Sardegna orientale, dove non si può escludere lo sviluppo di isolati focolai temporaleschi.

Nel corso del pomeriggio temporaneo miglioramento sul Piemonte; rapido e deciso peggioramento sul Triveneto, con nubi basse e dense in rapida estensione a tutta la Pianura Padana entro la serata, a causa dell’improvviso ingresso dei venti di Bora; non sono comunque previste precipitazioni di rilievo.

Altrove nessun cambiamento importante; va segnalato solamente un leggero ulteriore abbassamento della quota neve al centro e qualche banco nuvoloso di passaggio su Toscana, Umbria ed alto Lazio.
Autore : Lorenzo Catania