00:00 17 Febbraio 2004

Da lunedì il Vortice Polare tornerà a far parlare di sé?

L'evoluzione della circolazione generale a lungo termine propone qualche spunto interessante.

Da lunedì il Vortice Polare tornerà a far parlare di sé?

Le ipotesi riguardanti la possibile evoluzione del tempo nel corso della prossima settimana, diventano di giorno in giorno sempre più difficili da interpretare, tuttavia un punto fermo sembra poter essere fissato: la posizione dell’anticiclone atlantico.

Ovviamente non si può ancora entrare nel dettaglio della previsione, però possiamo dire che a grandi linee la grande figura di alta pressione si manterrà ad alte latitudini, in prossimità dell’Islanda; cosa porterà questa situazione?

Innanzitutto rimarrà aperta una “porta” per il passaggio delle perturbazioni atlantiche dalle coste degli Stati Uniti verso est, proprio sulle Isole Azzorre e poco più a nord; ma soprattutto aria artica marittima continuerà ad affluire dal Mar di Norvegia verso sud, alimentando una profonda depressione sulla Scandinavia, un ciclone che lentamente richiamerà a sé il Vortice Polare in carne ed ossa.

Torneranno quindi le nevicate in Toscana, come successe nell’episodio di fine gennaio, quando il Vortice Polare tese un braccio verso l’Italia? Impossibile dirlo, visto che anche il dettaglio della posizione del ciclone nel corso della prossima settimana è tutto da valutare; lo scopo di questo articolo è semplicemente quello di tenervi in “allerta” riguardo eventuali nuove irruzioni fredde, perché l’inverno non mollerà la presa sull’Europa, e tenterà altre incursioni, forse anche molto decise, almeno fino alla fine di febbraio.
Autore : Lorenzo Catania