00:00 14 Maggio 2008

Bene il livello dei grandi laghi prealpini ma attenzione alle piogge del fine settimana

Normalmente è sempre meglio prevenire che curare. Diamo uno sguardo al livello dei laghi Maggiore e di Como in vista del sostanzioso apporto precipitativo previsto per il weekend e del concomitante scioglimento delle nevi ancora abbondanti sui monti circostanti al di sopra dei 2000 metri

Bene il livello dei grandi laghi prealpini ma attenzione alle piogge del fine settimana

Solitamente si arriva sempre dopo. Certo, con il senno di poi si diventa grandi professori e si può pontificare su quello che si sarebbe dovuto fare o non fare. Così, mentre i grandi laghi lombardo-piemontesi, il Verbano e il Lario, versano da anni nella loro piatta quiete, ecco che si propone un periodo piuttosto perturbato che potrebbe modificarne drasticamente l’assetto.

Le precipitazioni primaverili hanno permesso una moderata risalita dei livelli lacustri rispetto agli ammanchi cronici della scorsa stagione e, soprattutto delle scorse estati. Sul lago Maggiore, in quei periodi di magra, si è arrivati anche a rasentare serie difficoltà alla navigazione di linea a causa dei bassi fondali.

L’attuale situazione versa decisamente meglio dunque. Per quanto riguarda il Verbano il livello istantaneo al porto di Ranco (Varese) misura 244 centimetri (la media è 181 cm), ossia 194,23 metri sul livello del mare (la media è 193,6m s.l.m).

Il livello minimo sotto il quale risulta pericolosa la navigazione e 119 centimetri, quello massimo di esondazione invece arriva a 334 centimetri. Ottimo l’andamento dal primo gennaio scorso, il lago ha guadagnato ben 177 centimetri. Ora resta da vedere l’impatto non indifferente recato dalle abbondanti precipitazioni previste, le quali si manifesteranno a carattere nevoso solo in alta quota. Per ora gli 86 centimetri di margine sembrano sufficienti, tuttavia occorre considerare ll notevole apporto dato in primis dei fiumi Toce e Ticino.

In situazioni analoghe versa il lago di Como. L’altezza idrometrica al misuratore di Malgrate (Lecco) misura 84,4 centimetri (media del periodo 70 centimetri). Il 14 maggio del 2007 eravamo a 71,5 centimetri, mentre il primo gennaio scorso il livello era addirittura confinato sotto lo zero idrometrico di circa 24 centimetri.

Per fare un termine di paragone aggiungiamo che attualmente il livello risulta sotto al livello di esondazione in piazza Cavour di Como di soli 35,6 centimetri. Resta da vedere dunque l’impatto delle precipitazioni del weekend, a carattere nevoso solo sui monti dell’alto lago a quote superiori ai 2200-2500 metri.
Autore : Luca Angelini