00:00 21 Febbraio 2012

Alta pressione: quando arriverà e quanto durerà

Il nuovo protagonista del tempo sullo scacchiere euro-atlantico si consoliderà a partire dal nord Italia per poi propagare la sua influenza anche al resto del Paese a partire dal fine settimana.

Alta pressione: quando arriverà e quanto durerà

 Alta pressione in arrivo. Anzitutto il perche: perchè il vortice polare tenderà a consolidarsi in sede artica rinvigorendo i contrasti tra le alte e le medie latitudini o meglio, tecnicamente parlando, intensificando il gradente meridionale di temperatura. Ciò porterà ad una accelerazione della Corrente a Getto la cui pulsazione di picco, in uscita dal continente nord-americano, è prevista tuffarsi in Atlantico già a partire da domani, mercoledì 22 febbraio.

Lo strappo di vento più forte, tecnicamente si parla di jet streak, si troverà sopravvento all’asse del promontorio, ovvero ad ovest dello stesso, il che ci suggerisce il consolidamento del campo anticiclonico con propagazione del medesimo verso l’Europa centrale. Anche l’Italia verrà interessata da questa figura di bel tempo, ma con tempistiche diverse da settore a settore.

Il nord verrà abbracciato fin dalle prossime ore, mentre il centro verrà raggiunto nella giornata di mercoledì. Il sud, alle prese con un vortice mediterraneo di tutto rispetto, dovrà attendere quantomeno venerdì.

Che tempo ci porterà dunque questo anticiclone? Beh, avere l’alta pressione non significa per forza godere di cieli azzurri senza eccezioni. Un’eccezione infatti ci sarà già nella giornata di giovedì, allorquando le frange nuvolose più periferiche una perturbazione legata ad un vortice in sprofondamento verso il mar Nero, sporcheranno i cieli del nostro settentrione, apportando anche qualche isolata spruzzata di neve lungo le creste alpine confinali altoatesine.

Solo un piccolo inciampo, dopodichè il bel tempo governerà le sorti delle nostre giornate almeno sino a lunedì 27 febbraio, con temperature in aumento, specie in quota. In quel frangente, oltre al peggioramento della qualità dell’aria nelle grandi città, sono da segnalare anche possibili situazioni nebbiose notturne sulle zone di pianura, in modo particolare quella Padana.

Quanto durerà l’anticiclone? Come dicevamo poc’anzi, l’azione dinamica profusa dal Getto tenderà a venir meno intorno a lunedì 27 febbraio, ma a questo punto le sorti della campana di bel tempo sono viste in modo discordante da parte dei modelli: alcune ipotesi vedono l’inserimento di una depressione sul Mediterraneo attraverso la via spagnola (novità fresca di giornata che necessita di verifiche, 35%), altre vedono l’erosione dell’alta sul suo bordo orientale ad opera di impulsi freddi settentrionali legati ad irruzioni artice dirette verso i Balcani (65%).

Per concludere: se tra venerdì 24 e lunedì 27 l’alta pressione avrà praticamente via libera senza remore, dopo tale data la sua permanenza sul suolo europeo sarà decisamente più tormentata e meno influente, con possibili colpi di coda più freddi, intesi comunque in un contesto in linea con la norma stagionale di questo periodo di fine inverno. 

 

Autore : Luca Angelini