00:00 7 Giugno 2001

Allora niente gite in montagna al nord?

Purtroppo il rischio di buscarsi un bell'acquazzone con tanto di fulmini sarà molto elevato al nord da venerdì sera a lunedì.

Allora niente gite in montagna al nord?

Si prospettano almeno 72 h di instabilità sul nord Italia a partire dal tardo pomeriggio di venerdì alla serata di lunedì.

La situazione che vi mostriamo è eloquente: la risalita di aria calda dal nord Africa che si umidificherà a contatto con il Mediterraneo andrà a scontrarsi con l’aria più fresca appartenente al serpentone perturbato atlantico. La formazione di un minimo sulla Spagna complicherà le cose.

Se il centro-sud si godrà l’estate, il nord si dovrà sorbire lo sfogo dei temporali.

Qualcuno potrebbe dire: ” si ma se arriva il temporale alle 6 del pomeriggio che c’importa, ci siamo goduti il sole!”. E’ un’affermazione troppo ardita, che al limite può calzare per il litorale ligure o le spiagge di Lignano Sabbiadoro, Bibione e Rimini, ma non per le Alpi dove la copertura nuvolosa lascerà ben poco spazio alle schiarite e i rovesci saranno più frequenti e potranno verificarsi anche nel corso della mattinata.

Domenica segnerà poi un ulteriore peggioramento con rovesci maggiormente estesi alle aree pianeggianti e i temporali che potrebbero risultare forti nel pomeriggio su Lombardia e Canton Ticino.

Sull’Emilia-Romagna, complice un lieve effetto favonico indotto dai venti di Libeccio, si registrerà solo qualche isolato temporale tra il piacentino e il parmense, più a sud e ad est della regione, a parte qualche nuvola, il cielo dovrebbe mantenersi poco nuvoloso e i “Riminofili” potranno affollare le spiagge.

Altre notizie più dettagliate le leggerete domani nei due articoli specifici: “week-end e Spiagge Live”.
Autore : Alessio Grosso