07:42 20 Ottobre 2026

Weekend 24-25: ancora maltempo a tratti, ma non per tutti

Ancora qualche pioggia in vista su alcune regioni nel week-end ma l'anticiclone proverà a rialzare la testa.

Weekend variabile in arrivo.

L’autunno proseguirà il suo cammino sull’Italia con una nuova, moderata perturbazione atlantica che, tra sabato 24 e domenica 25 ottobre, riuscirà ancora a scavalcare le Alpi, pur trovando sulla propria strada una resistenza crescente da parte dell’anticiclone in graduale rimonta dall’Iberia verso il Mediterraneo occidentale. Ne conseguirà una fase di maltempo nel complesso modesta e piuttosto veloce, con effetti differenti tra il Nord e il resto del Paese.

Le regioni settentrionali risentiranno infatti della disposizione delle correnti da ovest-nordovest, una configurazione che porrà gran parte della Val Padana sottovento rispetto all’arco alpino. In queste situazioni le precipitazioni tendono a perdere vigore oltre la barriera montuosa e a concentrarsi solo su alcune aree più esposte.

Sabato 24 i fenomeni interesseranno soprattutto lo Spezzino, la Toscana, parte dell’Emilia-Romagna, il basso Veneto e la Venezia Giulia, con piogge generalmente deboli o moderate e qualche rovescio locale, più intenso sul Delta del Po. Sul nord-ovest prevarranno annuvolamenti irregolari, alternati a schiarite sempre più ampie nel corso della giornata. Già dalla sera è atteso un rapido miglioramento, favorito anche dall’attivazione di venti di foehn fin nei fondovalle alpini.

Ben diversa la situazione al Centro-Sud, dove il fronte riuscirà a manifestare i suoi effetti in maniera più evidente. Nel corso di sabato le precipitazioni coinvolgeranno le regioni centrali tirreniche, con piogge sparse e qualche rovescio che si muoveranno gradualmente verso le aree adriatiche e meridionali. Ecco la sommatoria dei fenomeni attesi per sabato sull’Italia secondo il modello GFS su base grafica Meteologix:

Tra la notte e la giornata di domenica il maltempo si trasferirà soprattutto al Sud, dove i fenomeni potranno risultare più persistenti, in particolare lungo il basso versante tirrenico. Campania, Calabria tirrenica e settori settentrionali della Sicilia potrebbero essere le zone maggiormente interessate da rovesci e locali temporali, pur senza configurare situazioni di marcata criticità. Da notare l’ammassamento dell’aria umida anche sui versanti alpini occidentali, segnatamente valdostani ma anche sull’alta Val Susa in Piemonte, con rischio di qualche pioggia o nevicata oltre i 2200m sulle zone di confine.
Lo vediamo in questa mappa che riassume i fenomeni attesi per domenica 25 ottobre sull’Italia secondo il modello Access su base grafica Meteologix:

Dal punto di vista termico si conferma un ulteriore lieve raffreddamento sulle regioni centro-meridionali, dove l’afflusso di aria più fresca associata al fronte manterrà valori inferiori alle medie del periodo. Al Nord, invece, il calo riguarderà soprattutto le temperature minime, mentre le massime tenderanno a recuperare qualche grado grazie alle schiarite e agli effetti favonici.
Attendibilità della previsione media: 55-60%

La tendenza per l’inizio della nuova settimana appare orientata verso un graduale consolidamento dell’alta pressione. Pur senza garantire una stabilità assoluta, l’anticiclone dovrebbe riuscire a limitare il transito delle perturbazioni e a favorire condizioni più soleggiate su gran parte della Penisola, riportando una fase meteorologica decisamente più tranquilla anche sulle regioni centrali e meridionali.