15:15 15 Settembre 2026

Ultima decade di settembre: dall’estate all’autunno in due mosse!

Alta pressione in rinforzo sul finire di questa settimana, ma verso fine mese è atteso un importante cambiamento.

Piovaschi

Siamo in attesa di una perturbazione atlantica che riporterà rovesci e temporali in Italia, soprattutto nelle giornate di GIOVEDI 17 e VENERDI 18. Giovedì 17 verrà interessato soprattutto il settentrione, mentre venerdi 18 i temporali veleggeranno verso il centro ed il meridione. Nel fine settimana, infine, il tempo migliorerà al nord ed al centro, mentre resterà instabile con rischio di temporali soprattutto sulle estreme regioni meridionali.

A seguire, l’alta pressione tenderà a rimontare su tutto lo scacchiere centro-occidentale del Continente, portando stabilità e temperature superiori alle medie del periodo. La prima mappa mostra la probabilità di pioggia in Europa prevista per la giornata di mercoledi 23 settembre secondo la media degli scenari del modello GFS elaborata su base grafica Meteociel – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%):

probabilità di pioggia in Europa prevista per la giornata di mercoledi 23 settembre secondo la media degli scenari del modello GFS elaborata su base grafica Meteociel

In Italia avremo sole e caldo moderato (solo di giorno) al nord e al centro, mentre il meridione, segnatamente le aree estreme, resterà alle prese con una moderata instabilità e rischio di rovesci e temporali a carattere sparso, più probabili sulla Sicilia. L’alta pressione si prevede particolarmente forte sulla Francia e sulla Spagna, dove arriverà anche un po’ di caldo fuori stagione.

Facciamo adesso un salto virtuale fino a lunedi 28 settembre. La mappa mostra la probabilità di pioggia a scala europea valida per la giornata suddetta sempre secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

probabilità di pioggia a scala europea valida per lunedi 28 settembre sempre secondo il modello GFS elaborato su base grafica Meteociel:

L’alta pressione, come se fosse un palloncino, tenderà a sgonfiarsi trasferendosi più a nord, alle latitudini dell’Europa centrale fino alla Scandinavia. La nostra Penisola verrà interessata in una prima fase da correnti orientali più fresche ed in una seconda fase da correnti occidentali facenti capo ad una condizione di “Atlantico basso”, con perturbazioni in ingresso da ovest verso il bacino occidentale del Mediterraneo. Se questa doppia manovra andasse in porto, l’autunno potrebbe finalmente farsi vedere sull’Italia tra la fine di settembre ed i primi giorni di ottobre, sia dal punto di vista precipitativo che termico. Ne riparleremo.