Temporali e nubifragi giovedi 17: attenzione a questi settori!
Si conferma il transito di una perturbazione che interesserà alcune regioni italiane nella giornata di giovedi 17 con temporali anche di forte intensità. Il punto con le mappe a nostra disposizione.

L’alta pressione che ci sta interessando verrà temporaneamente messa a sedere da una perturbazione che interesserà con la sua parte più attiva diverse aree del nord e del centro nella giornata di giovedi 17 settembre. La presenza di temperature ancora elevate, unitamente ad un Mediterraneo con temperature superficiali simil-tropicali, potrebbe innescare fenomeni di intensità notevole sul suolo italico.
La prima mappa mostra la sommatoria dei fenomeni attesi al nord ed al centro fino al primo pomeriggio di giovedi 17 settembre (indicativamente fino alle ore 14), secondo il modello Moloch 1.5km elaborato su base grafica Lamma:

Notiamo la costruzione di un temporale violento, a tratti con caratteristiche di autorigererante, sulla Liguria centro-orientale, in modo particolate tra il Genovesato ed il Golfo Paradiso, fino al Promontorio di Portofino. Questi temporali sono spesso artefici di cumulate piovose elevate che si concentrano in areali abbastanza ristretti. Altri temporali sono attesi tra il Piemonte orientale e la Lombardia occidentale, unitamente all’alto Veneto e soprattutto al nord del Friuli dove si teme anche qui un fenomeno autorigenerante con cumulate notevoli.
Passiamo adesso alla sommatoria delle precipitazioni attese per il pomeriggio e la serata di giovedi 17 settembre al nord ed al centro, sempre secondo il modello Moloch 1.5 elaborato su base grafica Lamma:

Temporali a macchia di leopardo, ma potenzialmente intensi agiranno sul Piemonte e la medio-alta Lombardia. Temporali anche tra Veneto e Friuli, mentre sulla Liguria i fenomeni subiranno un’attenuazione. Temporali anche intensi riguarderanno infine le aree interne poste tra Toscana, Umbria e Marche, unitamente al Lazio (anche se in misura minore). Sul resto d’Italia fenomeni meno probabili ed intensi, ma egualmente possibili specie nei settori interni del centro-sud ed in Sardegna.
