14:16 14 Settembre 2026

NUBIFRAGI: domenica 20 una regione rischia grosso

Potenziale maltempo severo per domenica 20 su una regione della nostra Penisola.

Nube a mensola in arrivo sulla costa siciliana.

Un possibile episodio di maltempo di forte intensità potrebbe prendere forma sul Mediterraneo centrale nella giornata di domenica 20 settembre, con particolare riferimento al settore meridionale della Sicilia, alle isole Pelagie e all’area di La Valletta. Le ultime emissioni del modello americano GFS ipotizzano la possibilità di nubifragi violenti, capaci di scaricare accumuli anche prossimi ai 200 mm in prossimità della costa tra Agrigentino e Ragusano, un valore che – se confermato – risulterebbe decisamente critico per il territorio.

Ecco la mappa che segnala il tutto, prevista dal modello GFS su base grafica Meteologix con gli accumuli attesi per la giornata di domenica 20 settembre:

modello GFS su base grafica Meteologix con gli accumuli previsti per la giornata di domenica 20 settembre:

Si tratta però di una proiezione a circa sei giorni di distanza, dunque ancora soggetta a variazioni significative. È solo la seconda emissione consecutiva a mostrare questa evoluzione e, come spesso accade in presenza di dinamiche mediterranee complesse, la previsione necessita di ulteriori conferme. Tuttavia, alcuni elementi atmosferici meritano attenzione perché costituiscono la base fisica che potrebbe rendere plausibile un episodio di maltempo severo.

Il Mar di Sicilia presenta ancora temperature superficiali elevate, capaci di alimentare con grande energia eventuali sistemi temporaleschi. Contestualmente, l’arrivo di aria più fresca in quota favorirebbe l’innesco di moti convettivi intensi, mentre una circolazione debolmente depressionaria potrebbe fungere da struttura organizzativa per la nascita di temporali marittimi profondi e persistenti. In queste configurazioni, le celle temporalesche possono svilupparsi sul mare e poi muoversi verso la terraferma, dando luogo a landfall improvvisi e talvolta violenti.

Le aree più esposte, secondo la tendenza attuale, sarebbero la costa meridionale siciliana, in particolare il tratto compreso tra Agrigento, Licata e Gela, oltre alle Pelagie e alla zona di La Valletta, dove non si esclude la possibilità di precipitazioni molto abbondanti in poche ore. In caso di conferma, gli impatti potrebbero riguardare la viabilità, con sottopassi e arterie principali soggetti ad allagamenti, oltre a possibili frane nelle aree collinari più fragili.
L’attendibilità attuale è del 55% media.