Tutte le NEVICATE in arrivo: ecco le aree più colpite sino al 12 dicembre
La neve è in agguato su quasi tutto l'arco alpino nel fine settimana 7-8 dicembre ma le bianche sorprese potrebbero riguardare anche la pianura nei giorni successivi. Scopriamo insieme cosa potrebbe accadere.
Il passaggio perturbato tra Sant’Ambrogio e l’alba dell’Immacolata porterà molta neve sul settore nord occidentale e settentrionale della Valle d’Aosta, sulle vallate superiori dell’Ossola (Formazza e Passo del Sempione), sia pure in misura decisamente minore, poi sull’alta Leventina in Canton Ticino, specie tra Piotta ed Airolo. Si prevedono accumuli anche superiori ai 30cm tra Courmayeur e la Val Ferret.

Le nevicate più copiose sono però attese tra l’alta Valtellina, Val di Lei (Madesimo e Livigno in primis) l’Alto Adige e il Tarvisiano, specie oltre i 900-1000m, con fiocchi abbondanti tra Bressanone e il confine di Stato ma con neve ovviamente su tutte le vallate laterali dalla Val Ridanna alla Val di Vizze, dall’alta Venosta alla Pusteria e alla Valle Aurina, nevicate più deboli ma presenti su Orobie, Val Camonica, passo del Tonale, Dolomiti del Brenta. Neve anche su tutto il settore dolomitico, dalla Val di Fassa alla Val Gardena, da Cortina a Sappada. Neve intesa invece tra Carnia e Tarvisiano, che persisterà anche nella notte su domenica 8 dicembre:

A favorire le nevicate l’ingresso perentorio di questo vortice freddo che vediamo qui sotto dalla carta barica prevista per sabato 7 dicembre alle ore 19:

Nella giornata di domenica 8 dicembre le nevicate andranno a coinvolgere la dorsale appenninica del centro oltre i 1000m dall’Emilia-Romagna all’Abruzzo con accumuli però inferiori.
Tra lunedì 9 dicembre e giovedì 12 dicembre i modelli stanno litigando tra di loro perché, stante la complessità della situazione, non riescono ad inquadrare la posizione dei minimi depressionari che potrebbero favorire nevicate di addolcimento sul settentrione e sull’Appennino settentrionale, resta in piedi l’ipotesi del modello ECMWF, che è l’unico a prevedere neve in pianura sul nord-ovest proprio tra mercoledì 11 e giovedì 12 come si vede da questa mappa (in azzurro e blu la neve, in rosso la neve al suolo già caduta nei giorni precedenti):

Il quadro barico che potrebbe preludere a queste nevicate, comunque non particolarmente abbondanti, (si tratterebbe di poco più di una spruzzata, almeno al momento), lo possiamo vedere qui:

I litigi facilmente continueranno ancora per qualche emissione, dunque non vi rimane altro che aggiornarvi per capire se qualcuno sperimenterà o meno neve in pianura. L’occasione è comunque ghiotta.