09:40 20 Agosto 2026

Temporali e grandine tra qualche ora: le zone colpite

Rischio di temporali molto intensi nelle prossime ore su diverse regioni.

Como sotto il temporale.

Nonostante la resistenza opposta dall’anticiclone, il flusso instabile da sud ovest riuscirà ad inserirsi con maggiore incivisità sulle nostre regioni settentrionali e sull’alta Toscana nelle prossime ore, andando a generare rovesci temporali anche di forte intensità, accompagnati da grandine, colpi di vento e notevole attività elettrica.
Le aree maggiormente coinvolte variano da modello a modello perché individuare con precisione al km, dove si andrà a sviluppare il temporale più forte non è così facile, i nuclei temporaleschi si svilupperanno comunque ad asse obliquo, il che massimizza l’ingresso di aria calda e umida, evita l’autosoffocamento e aggancia meglio il wind shear, diventando più longevo e violento.
Secondo la previsione del modello ad area limitata SUISSE i temporali più intensi potrebbero colpire dalle 12 alle 20 le seguenti aree, le vedete su base grafica Meteologix:

La sommatoria dei fenomeni attesi sino alle 20 di questa sera secondo il modello SUISSE su base grafica Meteologix.

L’alta Lombardia resta in pole position con fenomeni soprattutto tra Milanese, Comasco, Brianza, Bergamasca, addirittura il modello ipotizza un nubifragio a ridosso di Milano con accumuli fino a 100mm, rischio grandine di piccole o medie dimensioni.
Temporali sono attesi ancora sulla Liguria, dopo quelli che hanno colpito il levante questa mattina, sottovento l’Emilia-Romgna con pochi fenomeni, ai margini anche la Toscana, colpita solo nel suo settore nord da rovesci.
Rovesci e temporali anche intensi invece sono attesi dal primo pomeriggio su alto Veneto, quindi Vicentino, Bellunese, ma anche su Padovano e Veneziano e su gran parte del Friuli Venezia Giulia, specie alto Pordenonese e alto Udinese.
Le tese correnti da sud ovest lasceranno in parziale ombra pluviometrica il Piemonte occidentale, interessato solo da rovesci passeggeri irregolari; fenomeni poco rilevanti anche sulla Valle d’Aosta, assenti sul resto del centro.
Il calo termico rispetto alla giornata di mercoledì 19 agosto sarà nell’ordine dei 7-8°C nei valori massimi, regalando a tutto il nord un relativo benessere fisico.
L’ingresso più incisivo della saccatura e la formazione di un minimo depressionario al suolo renderà la fenomenologia più intensa nella giornata di venerdì 21 agosto.