21:37 19 Agosto 2026

Maltempo, si comincia dal Nord Italia. Le zone più a rischio giovedì

Il maltempo torna alla carica partendo dal nord Italia. Ecco dove pioverà giovedì.

temporale

Il maltempo è pronto a colpire, questa volta in modo piuttosto diffuso e anche intenso per via di un cambio di circolazione avvenuto in queste ultime ore. Il cuore dell’alta pressione subtropicale si sta spostando da ovest verso est, ovverosia dalla penisola iberica all’Europa orientale, lasciando la strada spianata alle perturbazioni atlantiche: così avranno modo di raggiungere l’Europa e anche una parte dell’Italia nei prossimi giorni.

Gli ultimi aggiornamenti, infatti, propongono una parentesi piuttosto turbolenta per le regioni settentrionali e quelle del medio-alto Tirreno, in virtù del ritorno delle correnti atlantiche cariche di aria molto instabile. Già i primi fenomeni stanno interessando la Liguria centrale, il Piemonte, la Valle d’Aosta e l’alta Lombardia: si tratta di acquazzoni isolati e locali forti temporali con chicchi di grandine, ma sono solamente le prime avvisaglie del peggioramento che andrà in scena tra il 20 e il 21 agosto.

Nel corso di questo giovedì 20 agosto si prevedono piogge diffuse, mostrate anche dal modello Swiss su base grafica Meteologix. Le regioni del nord chiaramente saranno nel mirino delle precipitazioni più intense e ad esse si aggiungerà anche la Toscana che, in queste circostanze, diventa una delle regioni più esposte al maltempo.

È probabile lo sviluppo di temporali semistazionari soprattutto tra Liguria centro-orientale e alta Toscana, ragion per cui potrebbero verificarsi nubifragi con accumuli sostanziosi, anche oltre 60 o 70 mm. A ridosso delle montagne, per via dell’effetto stau, gli accumuli potrebbero facilmente portarsi oltre i 100 mm e questo vale non solo per alta Toscana e Liguria, ma anche per la Lombardia, il Trentino, il Veneto e il Friuli. Insomma, a ridosso dei monti le precipitazioni risulteranno molto più abbondanti e potrebbero degenerare in allagamenti e disagi.

Pioverà un po’ di meno in pianura, ma comunque non sono escluse isolate celle temporalesche molto violente con grandinate e colpi di vento lungo la Val Padana.