00:00 10 Gennaio 2011

Tempi duri per il Generale Inverno

Brutta piega della stagione invernale proprio nella sua fase culminante. Momento difficile per le stazioni sciistiche poste alle basse quote alpine ed appenniniche. Congiuntura non favorevole a situazioni invernali vere sino all'ultima decade del mese, ma forse anche oltre. Oggi un po' di neve nelle Alpi oltre i 1300m, pioggia al nord. Martedì generale variabilità con rovesci sparsi, nevosi oltre i 1000m, mercoledì migliora al nord, ancora rovesci altrove. Poi parziale rimonta anticiclonica.

Tempi duri per il Generale Inverno

 

COSI NON VA: tempo fa annunciammo la possibilità che dopo la metà di gennaio potessero esserci condizioni favorevoli ad una severa ondata di freddo sul nostro Paese, a causa di un importante riscaldamento in sede polare e di una divisione in rami del vortice polare. Tutta una serie di segnali (gli indici) pareva indicare proprio questa tendenza. Con il passare dei giorni la congiuntura non solo non ha più mostrato un quadro favorevole a tale evoluzione, ma ora ne disegna una quasi totalmente opposta. Se da una parte questo farà piacere a chi proprio non sopporta il freddo, dall’altra sarà fonte di preoccupazione per l’industria del turismo invernale nel settore alpino ed appenninico.  Inoltre MeteoLive, nella persona del sottoscritto, deve delle scuse ai lettori per l’errore di valutazione e l’incauta esposizione mediatica, ma non si arrende. La previsione a lungo termine, quantunque aleatoria, resta una sfida affascinante, dalla quale ormai nel web non si può prescindere. L’importante è non spacciare come certezza una previsione a 15 giorni. Questo non è corretto e va evitato come la peste.

SITUAZIONE: una perturbazione transita oggi sul settentrione, determinando qualche precipitazione, anche di tipo nevoso oltre i 1300m. Domani la rotazione graduale delle correnti a nord-ovest determinerà dapprima una generale variabilità con precipitazioni al centro-sud, nevose oltre i 1000-1200m, poi un miglioramento a partire da nord già dall’alba di mercoledì.

EVOLUZIONE: la spinta di un cuneo anticiclonico di matrice subtropicale in sede mediterranea determinerà un generale miglioramento del tempo per il resto della settimana con aria mite in quota e più fresca nei bassi strati, dove nelle valli potrebbero formarsi nebbie estese. (classica inversione termica) La rimonta anticiclonica non negherà completamente qualche passaggio nuvoloso, specie al nord, interessato marginalmente dallo scorrimento della corrente a getto sul centro Europa.

OGGI: al nord molto nuvoloso con precipitazioni intermittenti, nevose mediamente oltre i 1300m. Isolati temporali sulla Liguria. Al centro molte nubi in Toscana con qualche pioggia, per il resto nuvolaglia ma con fenomeni solo sporadici e più probabili sul settore tirrenico, peggiora dalla sera. Al sud poco nuvoloso o velato. Mite.

DOMANI: al nord variabile con qualche precipitazione solo nelle Alpi e al nord-est, nevosa oltre i 1200m, instabile al centro con rovesci sparsi, anche temporaleschi, nevosi oltre i 1000-1200m in Appennino, peggioramento anche al sud con possibili rovesci sparsi o isolati temporali, specie dal pomeriggio. Temperature in lieve calo in quota al nord, in aumento in Valpadana, in calo al centro-sud.
  

Autore : Alessio Grosso