00:00 21 Febbraio 2007

Spiccata variabilità quasi ovunque, nel week-end anche un peggioramento piovoso

Una circolazione depressionaria sul Mediterraneo genera instabilità, le correnti atlantiche incalzano e il freddo è costretto a scivolare sull'estremo est europeo. Nel week-end peggioramento piovoso ma entro la fine del mese possibile breve rimonta anticiclonica con clima mite, primaverile.

Spiccata variabilità quasi ovunque, nel week-end anche un peggioramento piovoso

SITUAZIONE
Il minimo depressionario presente al sud della Penisola, approfittando della palude barica presente sul nostro Paese, sta generando un minimo secondario sul medio Tirreno responsabile di un nuovo moderato peggioramento sulle regini centrali, in estensione al nord-est, mentre l’estremo nord-ovest potrebbe restare ai margini dell’evento con fenomeni piuttosto scarsi.

EVOLUZIONE
L’aria seguiterà a mantenersi instabile sulle nostre regioni centro-meridionali sino a giovedì sera, mentre al nord si avranno ampie schiarite nella seconda parte di giovedì.

WEEK-END
Da VENERDI è atteso l’ingresso da ovest di un nuovi impulsi atlantici responsabili di un rinforzo dell’instabilità atmosferica con corpi nuvolosi e piogge localmente abbondanti che potrebbero coinvolgere gran parte della Penisola a fasi alterne, in un contesto di clima sempre piuttosto mite. Possibili deboli nevicate sulle Alpi a quote medie, localmente anche basse sul settore nord-orientali e oltre i 1500-1700m in Appennino.

PROSSIMA SETTIMANA
E’ attesa una rimonta anticiclonica sull’ovest del continente foriera di un rapido miglioramento del tempo e a un sensibile aumento delle temperature ad iniziare dalle regioni nord-occidentali e settore tirrenico in estensione entro al fine del mese a tutta la Penisola. Insomma un fine febbraio quasi primaverile con clima molto mite e piuttosto ventilato.

OGGI
Nubi in aumento su gran parte della Penisola con piogge e rovesci sparsi sul nord della Sardegna, su gran parte delle regioni centrali e sulla bassa Lombardia; deboli sulla Romagna e nord-Appennino con spruzzate di neve sopra i 1600-1700m. Fenomeni anche intensi nel pomeriggio ed in serata sui settori interni della Toscana, Umbria e Marche in trasferimento all’alto litorale Adriatico, pianura veneta e friulana. Deboli piogge su basso Tirreno, tra le coste campane calabresi e sul nord della Sicilia. Molte nubi anche sul nord-ovest, ma con fenomeni isolati più probabili sul levante ligure. Temperature generalmente stazionarie; piuttosto mite su basso settore adriatico.
Venti moderati sullo Ionio; deboli altrove. Mari da poco mossi a localmente mossi.

DOMANI
Molto nuvoloso o coperto su alto Tirreno, alto Adriatico e settore ionico con piogge sparse su Liguria, pianura veneta orientale Friuli Venezia Giulia e settore ionico. Nuvolosità irregolare altrove e tempo piuttosto variabile con deboli fenomeni a carattere sparso alternate a fasi più asciutte; schiarite su Piemonte, Valle d’Aosta,
alta Lombardia, parte della Toscana, Umbria, Marche e Abruzzo. Temperature minime in aumento al nord, in calo al centro, stazionarie al sud. Massime il lieve aumento ovunque.
Autore : Luca Savorani