20:35 17 Agosto 2026

Si ritorna a 40 gradi su diverse regioni

Caldo intenso su mezza Italia, tutto confermato dal 20 agosto.

Si ritorna a 40 gradi su diverse regioni

Le temperature sono scese in queste ultime ore su gran parte d’Italia, specie sul versante adriatico e al nord, grazie al passaggio di molti temporali e una massa d’aria un po’ più fresca proveniente dal nord Atlantico. Nulla di particolarmente vistoso ed eclatante, visto che si è trattato di una blanda incursione fresca in quota che si è limitata a sfiorare l’Italia, quindi non riuscirà a spazzar via tutta l’afa subtropicale presente nel Mediterraneo.

Come se non bastasse, nei prossimi giorni l’alta pressione subtropicale premerà di nuovo sull’acceleratore grazie ad un cambio di circolazione che porterà ad una diversa disposizione delle principali figure bariche sull’Europa, ma a conti fatti non spazzerà via il caldo dall’Italia.

Precisamente dal 20 al 25 agosto il caldo africano si intensificherà notevolmente soprattutto al sud e sulle isole maggiori, dove soffieranno venti di libeccio molto caldi provenienti dal deserto del Sahara. Addirittura si prevedono di nuovo isoterme esageratamente alte in quota, ben oltre i 24 o 25 °C a 1500 m di altitudine. Parliamo di temperature molto alte che appartengono solitamente alle ondate di caldo più forti in grado di colpire l’Italia. Tra Calabria e Sicilia gli ultimi aggiornamenti, soprattutto del modello americano GFS su base grafica meteociel, ipotizzano isoterme fino a 28 °C alla medesima quota.

Tutto questo sarà causa di un affondo della corrente a getto sull’Europa occidentale e il Nord Italia, dove ci sarà il rovescio della medaglia: le temperature saranno ovviamente più basse rispetto al sud, però ci sarà un elevato rischio di temporali intensi e nubifragi persistenti, specie dal 20 agosto in poi.

Insomma, l’Italia si ritroverà improvvisamente suddivisa in due blocchi: al nord tempo molto più perturbato con rischio di fenomeni estremi e temperature più in linea con il periodo, mentre al centro-sud e sulle isole maggiori le temperature saranno molto più alte e continueranno a mancare precipitazioni degne di nota. Con buona probabilità la colonnina di mercurio si riporterà oltre i 40 °C, specie tra bassa Sardegna, Sicilia, Calabria, Puglia e Basilicata.

LEGGI ANCHE