15:20 22 Giugno 2026

Sarà una settimana di CALDO ESTREMO: proviamo a cercare un CAMBIAMENTO

Caldo estremo sull'Italia praticamente per tutta questa settimana. Per sperare in un cambiamento bisognerà attendere i primi giorni di luglio.

Afa intensa

CALDO ESTREMO senza sosta sull’Italia: una vera e propria emergenza a causa soprattutto della persistenza di questa situazione che non conoscerà soste per l’intera settimana. Non ci credete? Beh, ecco le temperature previste in Italia alle ore 16 di venerdi prossimo (26 giugno)si consiglia di ingrandire la mappa per avere un migliore riscontro visivo.

temperature previste in Italia alle ore 16 di venerdi prossimo (26 giugno

Cosa cambierà rispetto alla giornata odierna ed alle prossime 24-36 ore? Praticamente niente! Una staticità atmosferica disarmante che trova pochi precedenti nell’ambito dell’ultima storia recente. Solo il 2003, un anno tra i più nefasti dell’ultimo secolo, fece registrare un blocco circolatorio così coriaceo con un’ondata di caldo assurda (sia per lunghezza che per intensità) che fece anche molte vittime in Europa.

In definitiva: nell’arco di questa settimana non cambierà nulla: i temporali pomeridiani di calore colpiranno le medesime zone e saranno anche potenzialmente intensi, mentre sull’Italia seguiteranno a manifestarsi punte di 38-39°, senza disdegnare i 40° su limitate aree del centro-nord.

PROSPETTIVE di CAMBIAMENTO? Forse all’inizio di luglio, ma come abbiamo detto in altra sede, il segnale è ancora confuso e non depone per una svolta decisa della situazione a medio e lungo termine. E’ probabile però che l’alta pressione si abbassi di latitudine nei primi giorni del nuovo mese, come mostra la media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel per giovedì 2 luglio:

media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel per giovedì 2 luglio

Alta pressione in probabile ritirata ed ingresso di correnti più fresche oceaniche che dovrebbero calmierare il quadro termico e consentire temporali più diffusi (probabilità per ora non troppo elevata: 30-40%).