08:37 22 Giugno 2026

EMERGENZA caldo ESTREMO: le aree più roventi ed i TEMPORALI più intensi

Caldo estremo sull'Italia con punte frequenti di 37-39°. Temporali convettivi intensi su limitate aree dello Stivale.

Caldo intenso e temporali

Solitamente nelle ondate di caldo più dure si attende il picco e poi si spera in una lenta riduzione. In questa situazione non si può parlare nemmeno di picco, bensì di un lungo plateaux bollente con temperature fuori norma fino a 8-10°. Detto in altre parole, dovremo convivere con un’estenuante e lunga ondata di caldo che in Europa non dovrebbe nemmeno esistere o avere tempi di ritorno estremamente dilatati nel tempo. Le condizioni meteo sul nostro Paese nei prossimi giorni si ripeteranno come una fotocopia: caldo estremo e qualche temporale di calore anche intenso che farà la “felicità” di pochi (intensità a parte) e l’infelicità di molti sotto il profilo termico e idrico.

Il quadro termico che si prevede da un giorno all’altro assomiglia ormai ad un bollettino di guerra: questi sono i valori attesi in Italia alle ore 16 di lunedi 22 giugno:

valori attesi in Italia alle ore 16 di lunedi 22 giugno

Punte di 38-39° diffuse in Valpadana e nelle pianure interne di Toscana e Lazio. Non si esclude il raggiungimento dei 40° anche se solo localmente, specie sulla bassa pianura; 37° nelle aree interne della Sardegna; sul resto d’Italia valori frequentemente superiori a 33-34°, fatta eccezione per limitati tratti di costa non soggetti a compressione. FORTE DISAGIO FISICO PER L’AFA, specie al nord e nelle aree interne del centro.

Sul fronte dei temporali, saranno pochi e concentrati in limitate aree, principalmente sui rilievi, ma potrebbero presentare intensità notevole. Questa mappa, incentrata tra le 14 e le 17 di lunedi 22 giugno, mostra a grandi linee le zone di interessamento:

Alpi occidentali, Marittime, Appennino Ligure orientale, arco alpino centro-orientale (qui soprattutto tra il tardo pomeriggio e la sera, con qualche sconfinamento verso le aree di pianura prossime alla chiostra montuosa specie dopo il tramonto). Qualche temporale di calore anche nelle aree interne del Lazio e forse nei settori interni della Sardegna. Questi temporali daranno benefici minimi sul fronte termico e limitati alle zone di interessamento e si attenueranno al calare del sole (tranne sulle Alpi dove potrebbero persistere su limitate aree fino alla mezzanotte).