Primi di novembre: più freddo, ma poche piogge
Blocco totale della circolazione atlantica a causa di un vasto anticiclone che si piazzerà sui meridiani centrali del Continente. Sull'Italia si conferma un periodo più freddo, ma tendenzialmente asciutto su molte regioni.

Un autunno molto strano, inficiato da alte pressioni sempre troppo invadenti figlie del medesimo pattern atmosferico che prosegue ormai da 8 mesi. Qualche pioggia nelle ultime settimane è arrivata, ma non si sono presentati i fenomeni precipitativi estesi tipici dell’autunno mediterraneo ed italico. Ci troviamo così con alcune regioni che non hanno ancora risolto i problemi idrici, dopo l’estate più dura dell’ultimo secolo.
Per i prossimi 10 giorni tutto resterà bloccato e sull’Italia non si vedrà l’ombra di una perturbazione atlantica; peccato che siamo in uno dei periodi più piovosi dell’anno e se non piove adesso sarà poi difficile recuperare in seguito.
La prima mappa è la media degli scenari del modello ECMWF elaborato su base grafica Meteociel valida per mercoledi 4 novembre:

Poco da commentare sul fronte meteorologico: alta pressione forte e tenace con un massimo in prossimità delle Isole Britanniche. Flusso atlantico completamente annientato, ma spazio per impulsi di aria più fredda da nord-est (frecce blu) che oltre a determinare un tempo più freddo, daranno luogo a rovesci lungo il versante adriatico e forse alcuni temporali tra Sicilia ed estremo sud (eventualità comunque da confermare). Dunque, un inizio novembre complessivamente asciutto (tranne forse le aree meridionali e la Sicilia) e con temperature inferiori alla norma.
Quando avremo un cambiamento? I quadri ENS del modello GFS mostrano un lento sgonfiamento dell’anticiclone sul finire della prima decade di novembre, ma il segnale risulta molto confuso. Vi mostriamo comunque la probabilità di pioggia a scala europea valida per domenica 8 novembre secondo la media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel – In blu probabilità di pioggia bassa (sotto al 25%), in verde medio-bassa (fra 25 e 50%), in giallo medio-alta (fra 50 e 75%) e in rosso alta o molto alta” (oltre il 75%).

Si nota un aumento della probabilità di pioggia sia sul Mediterraneo centro-occidentale sia sull’ovest Europa. Vedremo se questa tendenza verrà confermata nei prossimi giorni; noi saremo sempre “in trincea”con nuovi articoli ed analisi che vi invitiamo a leggere per avere sempre la situazione meteorologica sotto controllo.
