14:55 3 Novembre 2026

Pioggia: mercoledì 11 il giorno più perturbato

Al momento convergenza totale dei modelli su questa data, molte le regioni coinvolte

Pioggia forte

Maltempo di stampo autunnale in vista per gran parte del nord e del centro Italia per mercoledì 11 novembre, che al momento da tutte le mappe appare il giorno più perturbato del mese di novembre con accumuli di pioggia notevoli su Liguria, Ossola, quasi tutta la Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia, alta Toscana.
Una vasta area depressionaria busserà alle porte del Paese da ovest, richiamando aria mite ma molto umida, foriera dunque di temporali marittimi sulla costa ligure e dell’alta Toscana, di abbondanti nevicate oltre i 2000m sul settore alpino centro-occidentale, con picchi precipitativi anche superiori ai 100mm nell’entroterra appenninico ligure e sulla fascia prealpina centro-orientale, lo si vede dal raffronto di queste due mappe per mercoledì 11 novembre previste rispettivamente dal modello ECMWF e GFS su base grafica Meteologix:

Ecco il raffronto con GFS, come vedete per il modello americano c’è un maggior interessamento anche del Ponente ligure, così come del basso Trentino, mentre conferma più o meno accumuli notevoli anche su nord Lombardia, alto Veneto, Friuli Venezia Giulia, ombra pluviometrica indotta dal Garbino su parte dell’Emilia-Romagna, meno evidente per ECMWF e coinvolgimento più incisivo del Lazio, specie tra Frusinate e Pontino:

E’ un chiaro segnale di autunno vero, un episodio di maltempo tipico di novembre, che non è però mai automatico.
Infatti il rischio che questo mese, tradizionalmente uno tra i più piovosi dell’anno, trascorresse asciutto c’erano tutti, con quell’anticiclone invadente e persistente che bloccava l’ingresso ad ogni perturbazione.
Ora la situazione sembra destinata a sbloccarsi, ma fino all’ultimo con i modelli (e soprattutto con l’infido anticiclone) è bene sempre restare cauti.
Questa ferita nel cuore del Mediterraneo sarebbe però di non facile ricucitura, la vasta figura depressionaria potrebbe infatti mettere radici proprio sull’Italia, finendo per trasformarsi in una goccia fredda e seguitando a dispensare preziose precipitazioni per il nostro Paese.

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