Partenza fredda del weekend, poi torna l’anticiclone africano
Temperature minime piuttosto fredde su molte regioni, ma ora caldo che ritorna!

Quello di sabato mattina è stato un risveglio davvero molto fresco da nord a sud, per merito delle correnti più fredde arrivate dai Balcani, soprattutto al centro-sud Italia. La colonnina di mercurio è letteralmente precipitata soprattutto nelle zone interne, complice il ritorno del cielo sereno e l’indebolimento del vento che hanno favorito un notevole irraggiamento notturno. Ed ecco spiegate le temperature minime anche a una cifra che hanno interessato le zone interne e le valli tra Marche e Umbria, Abruzzo, Molise e anche diversi territori del Nord Italia. L’Aquila ha toccato i 6 °C all’alba, ma ci sono minime a una cifra anche tra Friuli-Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Lombardia e soprattutto in Trentino-Alto Adige.
Tuttavia, già nel corso di questo weekend le carte in tavola cambieranno improvvisamente. Le fresche correnti nord-orientali si arresteranno, mentre si rinforzerà l’alta pressione nordafricana, pronta a inglobare di nuovo tutto il Mediterraneo centro-occidentale e l’Europa centrale, ergendosi addirittura fino sulla Scandinavia. Si installerà quindi un immenso campo di alta pressione che per qualche giorno bloccherà totalmente le perturbazioni e favorirà un inevitabile aumento delle temperature.
Premessa importante: non tornerà mai e poi mai il caldo afoso, opprimente e fastidioso all’interno del Mediterraneo. Tutt’al più ci sarà un rialzo delle temperature, con valori che si porteranno di qualche grado sopra le medie del periodo. Insomma, su molte città si ritornerà in condizioni tipicamente estive, però senza estremi fastidiosi come quelli vissuti fino a inizio settembre.
Di seguito le anomalie di temperatura di lunedì 28 settembre, secondo il modello GFS su base grafica tropicaltidbits, che evidenziano in rosso le zone con le anomalie positive più rilevanti:

Tra questa domenica, lunedì 28 e martedì 29 settembre, le temperature massime potrebbero lambire i 28 o 29 °C su diverse zone tra Lazio, Toscana, Sardegna e Val Padana, ma non escludiamo anche qualche punta di 30 °C, soprattutto nella zona di Firenze. Farà molto più fresco, invece, sul medio-basso Adriatico e al Sud Italia, che resteranno sotto l’azione di correnti più fresche nord-orientali praticamente fino al termine del mese. Ed ecco spiegata la mappa delle anomalie previste a inizio settimana, dove troviamo maggiori anomalie di caldo sulle regioni del nord e soprattutto sull’Europa centrale, mentre al Sud Italia avremo addirittura temperature in media o leggermente sotto di esse.
Successivamente si avrà un cambiamento del tempo su alcune regioni, come evidenziato dall’articolo di approfondimento sottostante:

