07:59 25 Settembre 2026

Raffica di temporali venerdì 25 su queste regioni

Nucleo instabile in transito nella giornata di venerdi 25 settembre su alcune regioni italiane con calo termico e temporali.

Raffica di temporali venerdì 25 su queste regioni

Come era nelle attese, il nucleo fresco che 24 ore fa si trovava a nord delle Alpi, ha valicato il baluardo alpino e si è diretto precipitosamente verso il versante adriatico, dando luogo ad uno spettacolo di fulmini nella notte, visibile da tutta la costa. In questo momento il fronte freddo ha già raggiunto le regioni meridionali, come mostrano le immagini radar di questa mattina:

Il sistema è seguito da aria decisamente più fresca dai quadranti settentrionali che sarà la protagonista in Italia per tutta la giornata odierna.

La seconda cartina mostra la sommatoria delle precipitazioni attese sul nostro Paese tra la mattinata ed il primo pomeriggio di venerdi 25 settembre secondo il modello Moloch 1.5km elaborato su base grafica Lamma:

Al nord correnti orientali in rientro dalla Valpadana addenseranno nubi sul Piemonte e parte della Lombardia; qualche pioviggine o piovasco non escluso a ridosso delle Alpi occidentali, ma in cessazione dopo mezzogiorno. Rovesci interverranno tra la Corsica e la Gallura, temporali sul basso Tirreno, rovesci su Molise, Puglia, Lucania e Calabria, per il resto tempo asciutto o in miglioramento.

Passiamo adesso alla sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra il pomeriggio e la serata di venerdi 25 settembre sempre secondo il modello Moloch 1.5km elaborato su base grafica Lamma:

Al nord ancora nubi su parte del nord-ovest, ma senza più precipitazioni. Qualche rovescio nel pomeriggio nelle aree interne della Sardegna e sul basso Lazio, ma in cessazione prima del tramonto. Temporali più consistenti riguarderanno la Sicilia e la Calabria, mentre sul restante meridione situazione in miglioramento con schiarite. TEMPERATURE in calo nelle zone interne e sul versante adriatico, ventilazione in rinforzo dai quadranti settentrionali o orientali su tutta l’Italia.