18:04 24 Settembre 2026

Maltempo e vento freddo venerdì 25, su queste regioni

Veloce perturbazione in arrivo, rovesci e temporali oltre al vento di grecale.

Tempporali in arrivo

Dopo l’improvvisa rinfrescata arrivata martedì su tutta Italia, che ha portato addirittura la temperatura sotto la media del periodo di almeno 4 o 5 °C su gran parte del versante adriatico, si prepara un’ulteriore ondata di fresco proveniente da nord che arrecherà non solo un nuovo calo della temperatura, ma anche improvviso maltempo con rovesci, temporali e locali grandinate.

Tutto confermato per questo venerdì 25 settembre, una giornata che si preannuncia molto turbolenta soprattutto sul medio-basso Adriatico e al sud, come ci mostra anche il modello UKMO su base grafica Meteologix.

Sarà un fronte freddo abbastanza veloce, ma al tempo stesso turbolento, che innescherà forti moti convettivi e pertanto darà vita a una striscia di temporali abbastanza ampia, pronta a investire Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e anche Campania, Calabria e Sicilia. Fenomeni molto veloci anche sul basso Lazio e sulla Sardegna orientale, specie nella prima parte di giornata.

Il grosso delle piogge, infatti, si concentrerà tra la notte e la mattina sul medio-basso Adriatico e poi nel pomeriggio e in serata sull’estremo sud, tra Calabria e Sicilia. Le precipitazioni saranno abbastanza diffuse e localmente forti, poiché accompagnate da tuoni, fulmini e improvvise forti raffiche di vento. Da un lato ci saranno le raffiche di downburst, ovvero quegli improvvisi forti venti generati dai temporali, ma dall’altro lato anche i venti di tramontana e grecale che soffieranno alle spalle di questo fronte freddo e che saranno proprio loro i responsabili di un ulteriore calo della temperatura su gran parte d’Italia.

Nella serata di venerdì il vento di grecale soffierà su tutto il centro-sud, con raffiche piuttosto forti sull’Appennino in direzione delle coste tirreniche dal Lazio alla Sicilia. Il vento secco da nord-est chiaramente farà precipitare anche i tassi di umidità, spazzando via quel poco che rimane dell’afa delle scorse settimane.