I temporali di venerdi 25, il dettaglio delle regioni colpite
Temperature in calo e temporali in arrivo su diverse regioni italiane. Il punto con le ultime elaborazioni disponibili.

Nelle prossime 36-48 ore correnti fresche settentrionali accompagneranno il transito di un nucleo instabile che dall’Europa nord orientale si porterà verso l’Italia. Verranno interessate dai fenomeni essenzialmente le regioni centro-meridionali, mentre il calo della temperatura sarà palese su tutta la nostra Penisola, soprattutto nella mattinata di sabato 26 settembre.
Sul fronte dei rovesci e dei temporali, la prima mappa mostra la sommatoria dei fenomeni attesi in Italia fino al primo pomeriggio (indicativamente fino alle 14) di venerdi 25 settembre secondo il modello Moloch 1.5km elaborato su base grafica Lamma:

Le regioni settentrionali vedranno il transito di annuvolamenti, ma il rischio di pioggia si manterrà basso, così come sulla Toscana, gran parte dell’Umbria e l’alto Lazio. Qualche piovasco potrebbe intervenire tra la Corsica e la Sardegna, ma cose di poco conto. Rovesci sono attesi invece tra Marche, Abruzzo, Molise, Lucania e Puglia. Temporali anche intensi in veloce transito tra il Cilento e la Calabria Tirrenica, con i primi piovaschi ad interessare la Sicilia occidentale dopo mezzogiorno.
La seconda cartina mostra la sommatoria delle precipitazioni attese in Italia tra il pomeriggio e la serata di venerdi 25 settembre sempre secondo il modello Moloch 1.5km elaborato su base grafica Lamma:

Veloce miglioramento al centro, a parte rovesci sul basso Lazio nel pomeriggio, in cessazione in serata. Migliora anche su Molise, Puglia e Lucania. Qualche rovescio o breve temporale sarà possibile nelle aree interne della Corsica e sul Gennargentu, in Sardegna, anch’essi in cessazione prima del tramonto. Temporali più consistenti interesseranno invece la Calabria e la Sicilia, specie il settore settentrionale dell’Isola.
Venti ovunque in rotazione dai quadranti settentrionali fino a tesi sul medio-basso Adriatico ed al meridione. Temperature in calo ovunque, ma più sensibile nelle aree interne del centro e del meridione dove l’aria sarà decisamente pungente. Il restante panorama modellistico non presenta sostanziali variazioni con l’analisi sopra esposta.
