00:00 2 Gennaio 2003

Ora l’inverno è più vicino

Epifania nevosa al nord? Possibile. Intanto fino a sabato moderata variabilità su tutta la Penisola con qualche precipitazione sulle Alpi, lungo il versante tirrenico e al sud.

Ora l’inverno è più vicino

LIVE: ben ritrovati e buon anno a tutti! Questa mattina da segnalare ancora una volta il notevole gradiente termico sull’Europa. Ai -27°C di Helsinki, rispondono i 16°C di Lisbona, i 15 di Bordeaux, i 14 di Palermo, i 13 di Genova. Un temporaneo respiro di aria più mite dall’Atlantico sta interessando la Danimarca: nevica a Copenhagen con -2°C, l’aria mite provoca pioggia congelantesi a Vienna con -1°C al suolo, pioggia battente si riscontra a Berna con 11°C, piove anche a Parigi. L’Italia è stata ormai raggiunta dal tappeto di nubi dell’ultimo fronte del periodo associato ad aria mite. D’ora in poi, come leggerete sotto, le cose cambieranno notevolmente.

SITUAZIONE
Nelle prossime 48 ore saremo ancora interessati da un flusso di correnti temperate occidentali, nel cui letto si muove una moderata perturbazione che, sopraggiungendo da ovest, risulterà più attiva sull’arco alpino, (versanti esteri in primis) e sulle regioni tirreniche, isole comprese. Si limiterà comunque a produrre qualche pioggia sparsa e brevi nevicate sulle Alpi, mediamente oltre i 1800 m. Sul versante adriatico e in Valpadana il tempo si manterrà in prevalenza asciutto, con locale presenza di strati nebbiosi.

LA NOVITA’
L’alta pressione delle Azzorre accorrerà in aiuto del Vortice Polare protendendosi verso la Groenlandia. La depressione d’Islanda, impossibilitata a sospingere i suoi fronti verso levante, a causa della presenza di un anticiclone tra la Norvegia e il Mare del Nord, sceglierà il Mediterraneo come valvola di sfogo. Parimenti il Vortice Polare, sempre particolarmente attivo e ormai padrone di tutta l’Europa settentrionale ed orientale, farà guadagnare al freddo altri territori, spingendolo sino al nostro settentrione.
Il lago di aria gelida che da ormai un mese cinge d’assedio i popoli del nord Europa sembra intenzionato a minacciare sempre più da vicino il nostro Paese.
Nella giornata dell’Epifania un minimo depressionario potrebbe posizionarsi all’altezza dell’alto Tirreno, coadiuvato da una stretta saccatura alle quote superiori. La conseguenza sarà un rapido richiamo di aria fredda da E sul nord Italia con probabili nevicate sino in pianura, mentre sul resto d’Italia si avrà un diffuso maltempo.
Nelle prime ore di martedì 7 la neve potrebbe anche coinvolgere le zone collinari dell’Appennino centro-settentrionale.

EVOLUZIONE
L’evento più interessante sembra comunque quello che si realizzerà da mercoledì 8 con l’aria fredda sempre più padrona della situazione e pronta ad infilarsi nel Mediterraneo al primo invito.

PREVISIONI PER OGGI:
nubi sulle Alpi con qualche precipitazione locale, specie lungo i crinali di confine, (sull’alta Valle d’Aosta, al Frejus, Sempione, Formazza, nella Valle di Livigno, nella zona Brennero) con neve mediamente oltre i 1700-1800 m. In Valpadana passaggio di banchi nuvolosi stratiformi, resi spesso invisibili dalla presenza di nebbia o nebbia alta.
Sulla Liguria nuvolosità variabile con un po’ di pioggia possibile.
Su Toscana, Sardegna occidentale, Lazio ed Umbria nuvolosità in aumento con locali piogge, sulle restanti regioni centrali e sulla Sardegna orientale cielo velato ma tempo asciutto.
Sulla Campania e la Calabria tirrenica nubi in aumento con qualche pioggia sparsa, altrove da sereno a irregolarmente nuvoloso ma con basso rischio di pioggia.
Temperature in temporaneo aumento, freddino in Valpadana causa la presenza delle nebbie.
Venti moderati di Libeccio, forti da ovest in alta quota sulle Alpi.
Autore : Alessio Grosso