Ondata di freddo precoce, cosa c’è di vero
Dopo il maltempo atlantico arriva aria fredda dal nord Europa? Ultimissimi aggiornamenti.

All’orizzonte spunta quella che potrebbe essere la prima importante irruzione di aria fresca di origine artica della stagione autunnale e arriverebbe proprio in concomitanza con l’equinozio. A mostrarla sono tutti gli ultimi aggiornamenti dei principali centri meteo, però siamo ancora lontani dall’affermare che colpirà con certezza l’Italia.
Si tratta di una massa d’aria molto fresca di origine artica che attorno al 22 settembre invaderà tutta l’Europa centro-orientale, producendo un sensibile calo delle temperature su molti Paesi del Vecchio Continente, in particolar modo i Paesi Baltici, la Polonia, la Bielorussia, l’Ucraina e anche parte dei Balcani. Questa ondata di fresco sembra ormai confermata quantomeno sull’Europa centro-orientale, mentre per il suo arrivo in Italia la situazione si complica un po’ di più.
Fino a inizio prossima settimana le temperature non subiranno grossi scossoni, al netto dei fisiologici cali di temperatura legati a piogge e temporali che attraverseranno l’Italia a causa della perturbazione che proprio in queste ore sta raggiungendo il Mediterraneo. In questo caso, però, si tratta di un’ondata di maltempo di stampo nord-atlantico che non trascinerà aria fredda artica nel Mare Nostrum.
Discorso differente per la presunta perturbazione che tra il 21 e il 25 settembre potrebbe lambire l’Italia. L’ondata di fresco raggiungerà prettamente l’Europa centro-orientale, però un suo lembo potrebbe sfiorare il nostro Stivale, causando un brusco calo della temperatura oltre che instabilità disorganizzata. Gli ultimi aggiornamenti, infatti, non mostrano la perturbazione colpire in pieno l’Italia, pertanto al momento la probabilità di cicloni mediterranei alimentati da aria fredda polare risulta parecchio bassa, per non dire inesistente.
Discorso differente, invece, per qualche giorno di clima molto più freddo del solito con rovesci e temporali sparsi soprattutto al centro-sud. Questa sferzata fresca proveniente dal Nord Europa potrebbe valicare i Balcani per poi gettarsi sul Mar Adriatico e infine raggiungere il centro-sud, ma solo lambendolo per qualche giorno, come mostra il modello ECMWF su base grafica Tropicaltidbits:

Insomma, ne verrebbe fuori un periodo un po’ più freddo, con temperature sotto le medie di qualche grado in corrispondenza dell’equinozio d’autunno, che ricordiamo arriverà il 23 settembre. Sarebbe un esordio d’autunno di tutto rispetto, con temperature massime ovunque al di sotto dei 23-24 °C e minime anche sotto i 15 °C, nel caso in cui si realizzasse questa configurazione.

