Chiaro segnale d’autunno mercoledì 23 settembre: i dettagli
L’autunno bussa da est: l’Italia tra anticiclone e primo raffreddamento orientale.

L’anticiclone che da sabato 19 settembre tornerà a imporsi sul Mediterraneo centrale non sarà una figura compatta e inattaccabile. Il suo bordo orientale, infatti, rimarrà esposto a un canale di aria più fresca in discesa dai Balcani, pronto a inserirsi sull’Italia nella parte centrale della prossima settimana. È proprio lungo quella “crepa” barica che si consumerà il primo vero tentativo dell’autunno di farsi spazio.
Tra la serata di martedì 22 e soprattutto mercoledì 23 settembre, le correnti di Bora e Tramontana riusciranno a scivolare verso il nostro Paese, portando con sé un’aria sensibilmente più fresca. Il versante adriatico sarà il settore più esposto: qui il calo termico sarà netto e accompagnato da qualche rovescio passeggero, fenomeni rapidi ma sufficienti a segnalare un cambio d’aria evidente. Le temperature scenderanno anche di diversi gradi rispetto ai giorni precedenti, riportandosi su valori fin inferiori alla media per la terza decade di settembre.
Ecco il quadro barico previsto per mercoledi 23 con il vortice freddo sull’est europeo che riesce a veicolare aria decisamente fresca in direzione del nostro Paese, modello GFS, base grafica Meteociel:

Ecco le temperature previste all’alba di mercoledì 23 settembre secondo il modello GFS a 1500m su base grafica Meteociel:

Il raffreddamento non si limiterà all’Adriatico. Anche il nord Italia avvertirà un calo termico apprezzabile, favorito dall’ingresso di correnti orientali che, pur senza generare precipitazioni diffuse, riusciranno a ripulire l’aria e a ridimensionare la sensazione di caldo residuo. Qui il cambiamento sarà più secco che instabile: cieli parzialmente nuvolosi, con massime più contenute e minime decisamente più fresche.
Diverso il discorso per le regioni centrali tirreniche e per la Sardegna. Il baluardo appenninico impedirà ai venti orientali di penetrare con forza. Il calo termico sarà più blando, quasi impercettibile sulla Sardegna, dove sarà presente una blanda circolazione depressionaria che richiamerà invece correnti meridionali piuttosto calde.
Questo inserimento orientale, pur non essendo un’irruzione fredda di grande portata, rappresenta però un segnale importante: l’autunno sta iniziando a mostrare le sue intenzioni. L’alta pressione non potrà dominare indisturbata ancora per settimane. L’arrivo di Bora e Tramontana potrebbe infatti preparare il terreno a un indebolimento più marcato dell’anticiclone nei giorni successivi, sia per un possibile affondo da ovest, sia per una nuova spinta fresca da nord.
In altre parole, ciò che accadrà tra il 22 e il 23 settembre potrebbe essere solo il primo passo di una dinamica più ampia: un anticiclone che comincia a perdere smalto e un autunno che, lentamente ma con decisione, prova a prendersi la scena.
Attendibilità:
la convergenza modellistica per questa configurazione barica è soddisfacente, dunque l’attendibilità è almeno del 65% (medio-alta).
