20:25 26 Ottobre 2024

ONDATA di FREDDO del 3 novembre: ecco quanto c’è di vero

L'attenzione si sposta sulla potenziale ondata di freddo in arrivo tra domenica 3 e lunedì 4 novembre, vediamo cosa potrebbe accadere.

Il ritorno dell’anticiclone tra lunedì 28 e venerdì 1° novembre è ormai un fatto assodato. Metterà fine al lungo periodo di piogge anche pericolose e abbondanti che abbiamo sperimentato in queste settimane e darà tempo ai terreni di assorbire l’acqua piovana caduta in eccesso.
Subito dopo c’è da capire se dal nord Europa una massa d’aria gelida si metterà effettivamente in moto fino a raggiungere parzialmente anche il nostro Paese o si limiterà a coinvolgere l’est europeo senza coinvolgerci direttamente.
Questa irruzione è stata vista più volta, poi ridimensionata, quasi cancellata e poi riproposta dai modelli ad intermittenza. Sembra ormai probabile che il flusso freddo si rovesci verso il sud Europa intorno a domenica 3 novembre, ma la sua traiettoria sarà fortemente influenzata dal movimento e dalla resistenza dell’anticiclone e non è ancora detto che riesca a raggiungere l’Italia.
Così lo vede nell’ultima emissione il modello GFS:

C’è però qualche emissione che prevede una maggiore incisività dell’irruzione fredda che punterebbe a raggiungere anche il nostro Paese, come vediamo in questa mappa a 1500m relativa al nord emisfero riferita sempre a domenica 3 novembre:

Il modello SWISS addirittura in una delle sue emissioni prevede una traiettoria dell’aria fredda ancora più occidentale, tale da scavare una depressione sull’Italia con annesso maltempo, ma questa ipotesi pare piuttosto estrema e dunque poco attendibile:

Dunque al momento l’ipotesi più probabile resta quella di un moderato calo delle temperature tra domenica 3 e martedì 5 , che però scenderanno solo poco sotto la norma del periodo, ma per capire se davvero assisteremo anche ad un episodio di maltempo associato alla formazione di una depressione dovremo aspettare ancora i prossimi aggiornamenti.
Il modello ECMWF conferma comunque l’irruzione già paventata nelle scorse emissioni, come vediamo dalla mappa qui sotto, ma molti altri modelli ritengono l’anticiclone in grado di respingerla al mittente:

Si noti il freddo che sfonderebbe al nord e al centro e la depressione sul meridione con maltempo sulle regioni adriatiche e al sud, associato anche a nevicate lungo la dorsale appenninica sin sotto gli 800m. Si tratta ovviamente ancora di ipotesi che ancora non sono sufficientemente attendibili.
Gli aggiornamenti dei modelli GFS e ECMWF di sabato pomeriggio mostrerebbero ancora questa ondata di freddo interessare anche parte dell’Italia, ma occorrerà valutare i prossimi aggiornamenti per capire se sarà confermata o meno.

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