Meteo: nuovo cambiamento da martedì 14, sbuca altro FREDDO
Prima un po' di tepore, poi si ripiomba in Inverno? Ultimi aggiornamenti.
Il freddo dell’est si sta concedendo una piccola pausa dopo le ultime folate di tramontana che hanno sferzato il sud nelle scorse ore. Ora sarà la volta dell’alta pressione delle Azzorre, che proverà a calmare le acque all’interno del Mediterraneo e a ripristinare le temperature tipiche del periodo.
La visita dell’alta pressione sarà tuttavia relativamente breve, poiché già da inizio prossima settimana si tornerà a parlare di ondate di freddo provenienti dall’est Europa. Ormai sembra piuttosto chiaro il quadro barico europeo di questo mese di ottobre: le alte pressioni si gonfiano con facilità sull’Europa centro-settentrionale, lasciando il Mediterraneo in balia di correnti instabili, sia di origine atlantica sia provenienti dall’est Europa. Sono già due le ondate di freddo arrivate in Italia in appena una settimana, e ora se ne profila una terza subito dopo metà mese.
Lunedì 13 ottobre potrebbe essere l’ultima giornata stabile e tutto sommato gradevole, con temperature massime fino a 24°C su tante regioni da nord a sud. Da martedì 14 ottobre, invece, la colonnina di mercurio potrebbe riprendere a calare di parecchi gradi, cominciando dal Nord Italia.
L’alta pressione, infatti, tenderà ad allontanarsi lentamente dall’Italia per dirigersi verso Francia, Gran Bretagna e Mar Baltico, dove si rafforzerà nettamente nell’arco di pochi giorni. Questo rigonfiamento dell’anticiclone sul Nord Europa favorirà il distacco di una massa d’aria fredda dalla Russia, pronta a raggiungere il Mediterraneo centrale nel periodo compreso tra il 14 e il 18 ottobre.

Il modello europeo ECMWF indica l’arrivo di aria particolarmente fredda nel Mediterraneo già dal 15 ottobre, cioè a metà prossima settimana. La colonnina di mercurio potrebbe perdere fino a 10-12°C rispetto alle medie tipiche del periodo, specie al Centro-Nord: parliamo di temperature più consone al mese di dicembre che non ad ottobre.
Nel caso in cui questa enorme massa d’aria fredda dovesse fiondarsi sul Mediterraneo, avremmo a che fare con la formazione di un vortice di bassa pressione nel Tirreno, pronto a scatenare maltempo diffuso su buona parte d’Italia. Tuttavia, per questi dettagli, occorrerà attendere ulteriori aggiornamenti nei prossimi giorni.
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