10:59 22 Ottobre 2026

Maltempo: l’area più colpita tra sabato e domenica

Sabato pomeriggio fase clou su 4 regioni.

Dove colpirà maggiormente tra sabato e domenica?

Si avvicina il passaggio perturbato che nel fine settimana interesserà gran parte delle regioni centro-meridionali italiane e l’estremo nord-est, con il momento più significativo atteso nel corso del pomeriggio di sabato. Sarà in questa fase che l’aria fresca in arrivo da nord, il richiamo di aria umida da sud e la presenza dei rilievi appenninici potrà esaltare la fenomenologia su alcuni settori particolarmente esposti, determinando precipitazioni localmente abbondanti e a tratti anche temporalesche.

Le aree maggiormente a rischio di fenomeni intensi sembrano essere il basso Abruzzo, il Molise, il Gargano, il Sannio e l’Irpinia. In questi territori la persistenza dei flussi umidi e il sollevamento forzato dell’aria lungo i rilievi potranno favorire la formazione di nuclei precipitativi organizzati, capaci di scaricare quantitativi di pioggia anche superiori ai 20 mm nel giro di poche ore, come si vede in questa mappa tratta dal modello ICON su base grafica Meteologix:

Tra le località che potrebbero essere maggiormente coinvolte figurano Lanciano e Vasto, lungo il versante adriatico abruzzese, Termoli sul litorale molisano, gran parte del promontorio del Gargano con centri come Rodi Garganico e l’area di Foggia, senza dimenticare il comparto interno campano compreso tra il Sannio e l’Irpinia, dove la provincia di Avellino potrebbe ritrovarsi sotto precipitazioni insistenti, e poi giù sino a Campobasso in Molise.

La configurazione meteorologica appare infatti particolarmente favorevole all’innesco di fenomeni da sbarramento orografico. L’aria umida proveniente dal mare, incontrando l’ostacolo rappresentato dai rilievi appenninici, sarà costretta a sollevarsi, condensandosi e dando origine a nubi compatte e precipitazioni talora persistenti. In presenza di contrasti termici più marcati non si esclude nemmeno l’attivazione di qualche cella temporalesca, soprattutto nelle ore pomeridiane quando l’atmosfera potrà risultare maggiormente instabile.

Al di fuori delle aree maggiormente esposte, il maltempo si presenterà in forma più attenuata ma non mancheranno situazioni da monitorare. Piogge da stau orografico sono infatti attese anche lungo la Calabria tirrenica e su alcuni settori della Sicilia settentrionale. Anche qui l’umidità veicolata dalle correnti orientali tenderà ad addossarsi ai rilievi costieri, favorendo precipitazioni a tratti persistenti.

In questo caso, tuttavia, gli accumuli complessivi dovrebbero risultare inferiori rispetto a quelli previsti tra Abruzzo meridionale, Molise, Gargano e Campania interna, dove la convergenza delle correnti e la disposizione del territorio sembrano decisamente più favorevoli a fenomeni di una certa consistenza.

La fase più intensa dovrebbe concentrarsi in un intervallo temporale relativamente ristretto tra il primo pomeriggio e la serata di sabato, per poi lasciare gradualmente spazio ad un’attenuazione dei fenomeni nel corso della notte e della giornata successiva. Resta comunque elevata l’attenzione sulle zone più esposte, dove potranno verificarsi locali allagamenti nelle aree soggette a rapido accumulo di acqua piovana.