Maltempo del 25: fino a 90mm sulla regione più colpita
Fenomeni violenti nella giornata di venerdì 25 settembre su alcune regioni.

Una nuova fase di maltempo si prepara a colpire il Sud Italia tra la giornata di venerdì 25 settembre e la mattinata di sabato 26, con fenomeni localmente intensi e di natura marittima. L’innesco sarà determinato dall’arrivo di aria fresca di origine scandinava, che scenderà verso il Mediterraneo interagendo con un mare ancora molto caldo: un mix esplosivo per la formazione di temporali autorigeneranti e nubifragi.
Secondo il modello MRF, la situazione più critica si prospetta sulla Calabria tirrenica, dove si potranno registrare accumuli fino a 90 mm in poche ore. Si tratterà di precipitazioni violente, concentrate e di breve durata, ma capaci di provocare allagamenti e disagi alla viabilità, specie nel Cosentino. Piogge intense attese anche su Vibo Valentia.
I fenomeni nasceranno sul mare e si muoveranno verso la costa, alimentati da correnti umide e instabili che troveranno nel Tirreno un serbatoio di energia termica ancora elevato. Vediamo tutto in questa mappa tratta dal modello GFS su base grafica Meteologix:

Anche la Puglia meridionale, in particolare il Salento, sarà coinvolta da questa fase perturbata. Diversi modelli, tra cui ancora MRF, stimano accumuli fino a 50 mm, dovuti al passaggio di un sistema temporalesco di origine marittima che sfiorerà il tacco d’Italia prima di dirigersi verso Albania e Grecia, dove le precipitazioni potrebbero raggiungere valori eccezionali, fino a 180 mm. Ecco a tal proposito la mappa tratta dal modello MRF su base grafica Meteologix:

La dinamica sarà favorita dalla formazione di un minimo depressionario al suolo, che agirà da catalizzatore per l’aria umida e instabile, intensificando i moti convettivi e rendendo più persistenti i fenomeni. Il contrasto termico tra l’aria fresca in arrivo e il mare ancora caldo sarà il motore principale di questa ondata di maltempo, tipica delle transizioni stagionali.
Nella mattinata di sabato 26, i temporali tenderanno gradualmente ad attenuarsi, spostandosi in mare aperto sullo Jonio e lasciando spazio a schiarite e a un generale miglioramento. Le temperature subiranno un calo sensibile, soprattutto sulle regioni meridionali, dove l’aria fresca scandinava farà sentire i suoi effetti.
Sintesi finale: Il Meridione si prepara a una scarica di temporali intensi tra venerdì e sabato, con rischio di nubifragi sulla Calabria tirrenica e sul Salento. Fenomeni di origine marittima, alimentati da aria fresca e mare caldo, potranno generare accumuli significativi e locali criticità idrogeologiche, prima di un rapido miglioramento nel weekend.
