11:18 21 Settembre 2026

Maltempo del 25: fino a 90mm sulla regione più colpita

Fenomeni violenti nella giornata di venerdì 25 settembre su alcune regioni.

Violenti temporali in arrivo al sud per venerdì 25 settembre

Una nuova fase di maltempo si prepara a colpire il Sud Italia tra la giornata di venerdì 25 settembre e la mattinata di sabato 26, con fenomeni localmente intensi e di natura marittima. L’innesco sarà determinato dall’arrivo di aria fresca di origine scandinava, che scenderà verso il Mediterraneo interagendo con un mare ancora molto caldo: un mix esplosivo per la formazione di temporali autorigeneranti e nubifragi.

Secondo il modello MRF, la situazione più critica si prospetta sulla Calabria tirrenica, dove si potranno registrare accumuli fino a 90 mm in poche ore. Si tratterà di precipitazioni violente, concentrate e di breve durata, ma capaci di provocare allagamenti e disagi alla viabilità, specie nel Cosentino. Piogge intense attese anche su Vibo Valentia.
I fenomeni nasceranno sul mare e si muoveranno verso la costa, alimentati da correnti umide e instabili che troveranno nel Tirreno un serbatoio di energia termica ancora elevato. Vediamo tutto in questa mappa tratta dal modello GFS su base grafica Meteologix:

Le precipitazioni attese venerdì 25 tra Calabria e Sicilia.

Anche la Puglia meridionale, in particolare il Salento, sarà coinvolta da questa fase perturbata. Diversi modelli, tra cui ancora MRF, stimano accumuli fino a 50 mm, dovuti al passaggio di un sistema temporalesco di origine marittima che sfiorerà il tacco d’Italia prima di dirigersi verso Albania e Grecia, dove le precipitazioni potrebbero raggiungere valori eccezionali, fino a 180 mm. Ecco a tal proposito la mappa tratta dal modello MRF su base grafica Meteologix:

I fenomeni attesi sulla Puglia venerdì 25, sfiorata da nuclei temporaleschi molto intensi diretti verso Albania e Grecia secondo il modello MRF.

La dinamica sarà favorita dalla formazione di un minimo depressionario al suolo, che agirà da catalizzatore per l’aria umida e instabile, intensificando i moti convettivi e rendendo più persistenti i fenomeni. Il contrasto termico tra l’aria fresca in arrivo e il mare ancora caldo sarà il motore principale di questa ondata di maltempo, tipica delle transizioni stagionali.

Nella mattinata di sabato 26, i temporali tenderanno gradualmente ad attenuarsi, spostandosi in mare aperto sullo Jonio e lasciando spazio a schiarite e a un generale miglioramento. Le temperature subiranno un calo sensibile, soprattutto sulle regioni meridionali, dove l’aria fresca scandinava farà sentire i suoi effetti.

Sintesi finale: Il Meridione si prepara a una scarica di temporali intensi tra venerdì e sabato, con rischio di nubifragi sulla Calabria tirrenica e sul Salento. Fenomeni di origine marittima, alimentati da aria fresca e mare caldo, potranno generare accumuli significativi e locali criticità idrogeologiche, prima di un rapido miglioramento nel weekend.