11:39 1 Ottobre 2025

L’esperto meteo: c’è la data della svolta stagionale definitiva

Ottobre tra anticiclone e corrente a getto: c'è però una data per il ritorno delle piogge abbondanti e per una definitiva svolta stagionale sull’Italia.

L’esperto meteo: c’è la data della svolta stagionale definitiva

Ottobre in bilico: tra abbracci anticiclonici e incursioni perturbate

Il mese di ottobre si apre sotto il segno dell’incertezza atmosferica, con l’anticiclone e la corrente a getto impegnati in una danza complessa che deciderà le sorti del tempo sull’Italia. Due protagonisti in contrasto, ma entrambi determinanti: da un lato l’alta pressione, arbitro silenzioso del bel tempo; dall’altro, la corrente a getto, il fiume d’aria che scorre veloce in alta quota e che riflette l’umore del vortice polare.

Il ruolo dell’anticiclone: una presenza intermittente

L’anticiclone tenterà di estendere la sua influenza sul Mediterraneo centrale, ma con risultati altalenanti. La sua posizione sarà decisiva: se riuscirà a stabilizzarsi sull’Italia, potremo godere di giornate miti e stabili. Tuttavia, le attuali proiezioni modellistiche indicano una fase “ibrida”, in cui l’alta pressione non riuscirà a consolidarsi pienamente. Il risultato? Tempo variabile, con brevi parentesi di stabilità seguite da incursioni più dinamiche, come si vede in questa mappa, in cui l’alta pressione si piega ma non si spezza e le correnti al massimo provengono da nord-ovest senza determinare un peggioramento marcato (l’anticiclone dice NO):

Corrente a getto: il vero regista delle perturbazioni

La corrente a getto, strettamente legata all’attività del vortice polare, è l’elemento chiave per comprendere l’evoluzione sinottica. Quando accelera e si innalza di latitudine, le perturbazioni scorrono lontano dall’Italia, deviando verso l’Europa orientale. Ma quando rallenta e si ondula, le saccature riescono a penetrare più a sud, portando piogge anche abbondanti.

Le ultime analisi indicano che, dopo una fase iniziale in cui la corrente a getto tenderà ad accelerare e deviare le perturbazioni verso est, entro la fine della prima decade o al massimo entro metà mese, è previsto un suo rallentamento. Questo cambiamento favorirà la discesa di saccature verso il Mediterraneo, con effetti diretti sull’Italia, come vediamo chiaramente in questa mappa:

Verso una svolta stagionale

Il rallentamento della corrente a getto sarà il preludio a una svolta stagionale. Le perturbazioni, finora solo sfioranti, potranno finalmente affondare il colpo, portando piogge significative e un cambio di passo climatico. Le temperature tenderanno a scendere, i cieli si faranno più grigi, e l’autunno inizierà a mostrare il suo volto più autentico, come mostra questa mappa del modello GFS:

In sintesi

L’anticiclone proverà a stabilizzare il tempo dell’Italia, ma con scarsa efficacia.
La corrente a getto inizialmente devierà le perturbazioni verso est.
Entro metà ottobre, è atteso un rallentamento della corrente a getto.
Le saccature potranno così interessare direttamente l’Italia.
Di conseguenza attese piogge importanti, nevicate sui monti e una definitiva svolta stagionale.

LEGGI ANCHE