00:00 28 Dicembre 2004

Le vacanze della morte, intanto emergenza maltempo in Campania e nel Lazio

Mercoledì attese nevicate sull'Appennino a quote basse. Il tempo migliorerà per la fine dell'anno. In seguito tempo probabilmente buono per diversi giorni.

Le vacanze della morte, intanto emergenza maltempo in Campania e nel Lazio

TSUNAMI
Si susseguono senza sosta su tutti i siti, gli organi di stampa, le radio e le televisioni le notizie sul drammatico bilancio del terremoto e dello Tsunami che ha colpito le coste di molte regioni dell’Oceano Indiano. C’è addirittura chi parla di un bilancio finale di 100.000 morti. L’onda di maremoto è coincisa tragicamente con il periodo delle festività natalizie, coinvolgendo così anche centinaia di italiani. MeteoLive si è occupata di Tsunami anche in tempi non sospetti, fino a dedicare addirittura dei libri (apocalisse bianca e rossa) a scenari catastrofici del genere nel cuore dell’Europa e mostrando come si possa fare un minimo di prevenzione rispetto a tali fenomeni, cosa che purtroppo non è avvenuta e onestamente, con i mezzi a disposizione, non poteva avvenire in quelle zone.
Si è parlato anche di modifica dell’angolo di inclinazione dell’asse terrestre: non preoccupatevi, si tratta di una modifica infinitesimale che non provocherà alcun cambiamento climatico significativo.

MALTEMPO:
la Campania e il Lazio sono sferzati da giorni dal maltempo con pioggia, vento e ora anche neve in quota sull’Appennino.

PROSPETTIVE:
sta arrivando un’altra perturbazione che andrà a convergere in un minimo depressionario sul basso Tirreno. Esso provocherà un aggravamento delle condizioni di maltempo sulle nostre regioni centro-meridionali e sulla Sardegna, al nord la sua influenza risulterà marginale ma si avrà comunque un calo delle temperature.

NEVE:
nevicherà lungo la dorsale appenninica nella giornata di mercoledì, a quote basse (500m) sul settore centro-settentrionale, oltre i 600-800m su quello meridionale.

FREDDO: avvertiremo un po’ di freddo da mercoledì a venerdì, poi per Capodanno le temperature torneranno più miti, specie lungo le coste e in alta montagna.

MIGLIORAMENTO: il miglioramento atteso per San Silvestro durerà probabilmente almeno sino alla Befana, persisterà comunque una certa variabilità, specialmente lungo il versante adriatico e nelle Alpi.

PREVISIONI PER OGGI:
Martedì, 28 dicembre 2004
NORD: su tutte le regioni cielo nuvoloso con fugaci schiarite. Al mattino su Friuli-Venezia-Giulia, Trentino-Alto Adige orientale e zone pedemontane venete ci saranno piogge ancora piogge, con neve oltre gli 800-1000 metri. Dal pomeriggio qualche pioggia interesserà anche Spezzino, Lombardia, Valle d’Aosta ed Emilia-Romagna con neve in quota oltre i 900m. In serata coperto ovunque con piogge sparse e nevicate in montagna oltre i 700m, fenomeni più sporadici sul Piemonte, tendenza a miglioramento nella notte con ingresso del vento da nord! Temperatura in leggero calo sull’Appennino, in lieve aumento sulle altre zone.

CENTRO: Su Sardegna occidentale, costa tirrenica a sud di Livorno, su Reatino e Frusinate mattinata a tratti piovosa, con brevi ed isolati acquazzoni; sul resto del territorio prevarranno nubi dense, a tratti compatte sull’Appennino, alternate ad alcuni squarci di sereno altrove. Fra il pomeriggio e la serata nuove piogge sparse arriveranno su alta Toscana, Valdarno, Umbria occidentale e buona parte del Lazio, con brevi rovesci nevosi oltre i 1000-1300 metri di quota; sulle altre zone non ci saranno variazioni. Temperatura stabile. Vento teso di Libeccio su molte zone, in rotazione a Maestrale sulla Sardegna.

SUD: Campania, costa tirrenica della Calabria, Messinese, Palermitano e Salento saranno ancora investite da alcuni acquazzoni, in qualche caso intensi; nevicherà solo oltre i 900-1200 metri di quota su Appennino Campano e Lucania. Sul resto del territorio vasti squarci di sereno si alterneranno ad alcuni banchi nuvolosi bassi e minacciosi. Temperatura in lieve calo. Vento di Libeccio moderato, a tratti teso.

Mercoledì, 29 dicembre 2004
NORD: Sui crinali alpini al confine con Svizzera ed Austria freddo intenso e qualche spruzzata di neve; nubi dense e piogge sulla Romagna ed al mattino anche sulle zone pedemontane dell’Emilia, con quota neve in discesa fino a 400-500 metri. Sul restante territorio le nubi si dissolveranno con il passare delle ore. Temperatura in lieve calo. Vento forte di Tramontana sulle coste ed in montagna.

CENTRO: Già nel corso della mattinata le piogge cesseranno rapidamente su buona parte di Toscana e Lazio, ma anche sulla Sardegna meridionale, tuttavia su queste zone vaste schiarite arriveranno solo in serata. Sul resto del territorio piogge sparse, a tratti abbondanti sulle aree pedemontane delle Marche; sull’Appennino nevicherà inizialmente oltre i 1000-1100 metri, ma con il passare delle ore la quota si abbasserà fino ai 400-600 metri. Temperatura stabile sulla Sardegna, in diminuzione sulle altre zone. Vento di Bora e Grecale in deciso rinforzo, con burrasca sul litorale nuorese.

SUD: Mattinata ancora all’insegna della pioggia su Campania, litorale tirrenico e Sicilia, con nevicate al di sopra dei 1100 metri; sulle altre zone tempo inizialmente discreto, con poche nubi. Nel pomeriggio le piogge si trasferiranno su Molise, Puglia e Calabria Ionica, con neve fino a 600-700 metri in tarda serata sull’Appennino Molisano; al contrario sul restante territorio si avrà un netto miglioramento. Temperatura in lieve risalita. Vento inizialmente in attenuazione, dal tardo pomeriggio in rinforzo da nord-est.
Autore : Alessio Grosso