Le mosse dell’anticiclone fino al 10 novembre: le conseguenze per l’Italia
L'alta pressione detterà legge durante la prima decade di novembre. Vediamone le mosse ed il tempo che ci sarà in Italia.

Il tempo dei prossimi 7-8 giorni a livello europeo verrà governato senza indugi da un forte anticiclone che si piazzerà con un massimo molto forte in prossimità delle Isole Britanniche. Di conseguenza la nostra Penisola verrà interessata da correnti in rientro dai quadranti orientali che faranno calare più o meno sensibilmente le temperature oltre a causare precipitazioni anche temporalesche su diversi settori dell’Italia centro-meridionale.
La prima mappa mostra il quadro sinottico atteso in Italia nella giornata di giovedi 5 novembre secondo la media degli scenari del modello GFS elaborata su base grafica Meteociel:

Ecco l’alta pressione con un massimo molto forte centrato sulla Scozia. Sul suo bordo meridionale scorreranno correnti fredde che si presenteranno instabili a livello italico sul medio-basso versante adriatico, sullo Ionio, la Sicilia orientale e l’est della Sardegna. Su queste regioni ci attendiamo rovesci e temporali talora intensi, mentre sul resto d’Italia il tempo si presenterà asciutto, ma con temperature inferiori ai valori normali.
Cosa potrebbe succedere in seguito? Sul finire della prima decade di novembre l’alta pressione sulle Isole Britanniche inizierà a cedere, incalzata da correnti oceaniche che nel frattempo tenderanno lentamente a riorganizzarsi. La seconda mappa è la media degli scenari del modello GFS elaborato su base grafica Meteociel valido per lunedi 9 novembre:

Notiamo lo sgonfiamento dell’alta pressione che tenderà lentamente a piegare la testa verso sud-est sotto l’incalzare delle correnti occidentali (frecce rosse). Il freddo se ne andrà dall’Italia, mentre subentrerà un clima più umido, inizialmente stabile, ma con il probabile arrivo della pioggia da ovest all’inizio della seconda decade mensile.
