Il momento più freddo della prossima settimana: ipotesi a confronto
Freddo anche intenso a metà della settimana prossima sull'Italia? Non è ancora detto. Vediamo le ipotesi dei due modelli più performanti della rete: il modello GFS ed ECMWF

Sale la tensione meteorologica sul nostro Paese, mossa da una probabile ondata di freddo precoce che potrebbe interessare la nostra Penisola nell’arco della settimana prossima. In questi casi la cautela previsionale è d’obbligo, soprattutto quando i due modelli più performanti della rete non la pensano allo stesso modo.
Questa mattina abbiamo il modello GFS decisamente orientato al freddo, soprattutto per la parte centrale della settimana prossima. A tal proposito, vi mostriamo l’emissione ufficiale odierna valida per la notte tra mercoledi 4 e giovedi 5 novembre; si tratta delle temperature previste a 1500 metri di altezza:

Se le cose andassero realmente in questo modo, si potrebbe parlare di ondata di freddo abbastanza rilevante per i primi giorni di novembre. Notiamo isoterme a 1500 metri tra -1 e -3° abbracciare gran parte del centro-nord, allungandosi fino alle aree interne del meridione e sfiorando addirittura la Sardegna.
Analizzando la media degli scenari del modello GFS elaborata su base grafica Meteociel inerente al medesimo lasso temporale (notte su giovedi 5 novembre), notiamo che effettivamente l’isoterma 0° potrebbe toccare i settori orientali del centro-nord:

In altre parole, il modello GFS sarebbe propenso nel suo complesso per un episodio freddo abbastanza rilevante per l’inizio di novembre sul centro-nord della nostra Penisola, magari con toni leggermente più smorzati rispetto all’ipotesi ufficiale di cui sopra.
Il modello ECMWF invece “crede meno” a questa eventualità. Questo elaborato contempla veloci puntate della 0° a 1500 metri sulla verticale del settentrione tra lunedì 2 e martedi 3 novembre, mentre successivamente sposta il freddo verso la Penisola Balcanica, lasciando il centro-nord della nostra Penisola in compagnia di una +2/+3° a 1500 metri.
RIASSUMENDO: la prima mappa proposta (ipotesi ufficiale di GFS) ha per il momento una probabilità di accadimento tra il 40 ed il 45%. Nei prossimi giorni vedremo se aumentare o diminuire questa percentuale in base agli aggiornamenti che ci verranno forniti dagli elaborati.
