13:53 6 Maggio 2025

Le mappe mostrano un rischio ALLUVIONE: ecco dove e quando

Convergenza modellistica impressionante, nonostante la distanza temporale. Rischiano alcune regioni, vediamo quali.

Nach heftigem Starkregen mit Gewitter kam es am morgen des 10. Juli zu zahlreichen Überschwemmungen in Leipzig. Im Süden der Messestadt wurde die Auffahrt zur Bundesstraße 2 (B2) überflutet. Keller liefen voll. Die Polizei sperrte die Straße. Gullideckel kamen hoch und der Kanal schaffte die Wassermenge nicht. Zusätzlich wurde eine Betriebshof der Stadtreinigung Leipzig überflutet after violent Heavy rain with Thunderstorm came it at Tomorrow the 10 July to numerous Flooding in Leipzig in South the Fair city was the Ramp to Federal Street 2 B2 flooded Cellar Liefen full the Police blocked the Road Gullideckel Kamen vertical and the Channel managed the Amount of water not in addition was a Depot the City cleaning Leipzig flooded

Maggio come novembre. Il rischio c’è. Non tanto in queste giornate instabili che comunque dispensano rovesci e temporali a carattere sparso, ma sul fine della seconda decade di maggio
E un motivo c’è. Il rimescolamento dell’aria in questi giorni è avvenuto in modo abbastanza “soft” dopo la scaldata della settimana scorsa, pertanto i contrasti termici sono risultati modesti e non hanno dato vita a fenomeni estremi, che pur in qualche caso sono stati comunque sfiorati a causa dell’accanimento di temporali autorigeneranti (sono sistemi temporaleschi che, invece di spostarsi rapidamente, tendono a rimanere stazionari o a muoversi molto lentamente su una determinata area. La loro caratteristica principale è la capacità di “autoalimentarsi” continuamente).

La settimana proseguirà tra l’instabile e l’incerto fino a venerdì 9 maggio, mentre dal fine settimana 10-11 l’instabilità dovrebbe localizzarsi principalmente a ridosso della fascia montana e pedemontana sia alpina che appenninica.
La prossima settimana potrebbero intervenire veloci nuclei depressionari in viaggio tra il medio ed il basso Tirreno con piogge benefiche soprattutto sulle isole e le regioni tirreniche, ma tra giovedì 15 e sabato 17 una temporanea rimonta di aria calda potrebbe determinare una nuova breve fiammata estiva su tutta la Penisola.

Proprio tutti questi sbalzi termici potrebbero preparare ad un peggioramento più vistoso, caratterizzato da un vistoso contrasto termico tra domenica 18 e martedì 20 maggio. Ecco il quadro barico previsto da più modelli, cosa sorprendente, considerata la grande distanza temporale che ci separa da questo periodo:

Questo è uno scenario che prelude alla formazione di nuclei temporaleschi molto intensi tra la Corsica e il nord-ovest, specie est Piemonte, Liguria e Lombardia, con accumuli lampo di oltre 100-150mm di pioggia in poche ore con rischio conseguente di alluvioni lampo, guardate ad esempio che accumuli prevedi con questa scala di colori il modello GFS:

A prevedere un quadro perturbato non trascurabile, anche se meno drammatico di quello di GFS, c’è il modello ECMWF, che coinvolge anche Lazio e Toscana, ma prevede certamente un quantitativo di pioggia molto meno preoccupante (tranne su Milano):

Da notare che comunque entrambi (ed anche altri modelli) prevedono il medesimo schema barico. Dunque è doveroso per gli addetti ai lavori tenere d’occhio questa situazione.