19:24 21 Settembre 2026

L’autunno irromperà da giovedì sera su 10 regioni, con temporali e fresco

Piogge abbondanti e raffiche di vento colpiranno alcune regioni Italiane fra giovedì sera e venerdì.

temporali

Un’intensa ondata di maltempo si abbatterà su gran parte dell’Italia, portando con sé nubifragi, raffiche di vento e un sensibile abbassamento delle temperature. Scopriamo insieme le regioni più colpite e la cronologia esatta del peggioramento.

L’arrivo della svolta autunnale

Il lungo dominio anticiclonico subirà una battuta d’arresto decisiva. Un nucleo di aria fredda, proveniente direttamente dai settori settentrionali del continente europeo, irromperà con decisione nel bacino del Mediterraneo. Questa irruzione burrascosa spazzerà via il tepore anomalo accumulato finora, inaugurando una fase meteorologica decisamente più movimentata, turbolenta e decisamente più fresca.

Il clou dei temporali venerdì

La fase più critica e acuta di questa ondata di maltempo prenderà il via nel corso della serata di giovedì per la maggior parte dei centri di calcolo, quando un fronte perturbato scavalcherà rapidamente le creste montuose orientali. Isolati rovesci e temporali cominceranno a colpire principalmente i rilievi di Friuli Venezia Giulia, Veneto e poi nella notte la Romagna, per poi estendersi rapidamente verso le zone centrali adriatiche, flagellando Marche, Umbria e Abruzzo.
Venerdì la perturbazione si sposterà con ulteriore insistenza verso il meridione (possibili isolati rovesci di pioggia sul Piemonte e sull’Emilia nella mattinata di venerdì, probabilità 30%). Su queste aree si prevedono precipitazioni localmente intense, accompagnate da frequenti fulminazioni e raffiche di vento burrascose che metteranno a dura prova la tenuta delle infrastrutture urbane.
Ecco infatti i temporali previsti fra la serata di giovedì e la serata di venerdì dal modello ECMWF su base grafica Meteologix:

La trottola ciclonica sul basso tirreno

Venerdì la situazione meteorologica vedrà la sua massima e pericolosa espressione a causa dell’isolamento di un vortice depressionario proprio a ridosso delle regioni meridionali. Nubifragi e possibili grandinate flagelleranno la Campania, la Calabria, Basilicata, Puglia, la Sicilia orientale e in generale i settori tirrenici meridionali, dove l’umidità e l’energia accumulata nei bassi strati alimenteranno fenomeni temporaleschi che potrebbero risultare autorigeneranti.
L’esame incrociato dei principali modelli fisico-matematici a nostra disposizione evidenzia una spiccata dinamicità atmosferica, con scenari di maltempo concentrati soprattutto lungo il medio-basso Adriatico e su quasi tutte le regioni meridionali. Di seguito l’analisi dettagliata elaborata dai singoli centri di calcolo:

  • Modello ICON:
    Inquadra una fase di maltempo caratterizzata da piogge diffuse e intense che interessano in modo particolare le Marche, l’Abruzzo, il nord della Puglia e la Calabria. Gli accumuli stimati indicano picchi fino a 35 mm circoscritti segnatamente ai rilievi e alle aree interne di Abruzzo e Calabria.
  • Modello GFS:
    Propone un impianto barico leggermente più defilato verso i settori estremi, focalizzando il grosso delle precipitazioni soprattutto sulla Calabria, dove i quantitativi pluviometrici massimi previsti si spingono fino a 50 mm.
  • Modello UKMO:
    Tra i tre scenari è quello che mostra la verve precipitativa più marcata e incisiva. Il modello individua piogge molto intense estese alla Campania, al nord della Calabria tirrenica e al sud della Puglia, con stime di picco particolarmente rilevanti che raggiungono i 100 mm sui settori calabresi più esposti ai flussi umidi.

Questa divergenza nei quantitativi evidenzia la complessità nella localizzazione esatta dei massimi di accumulo, pur confermando una alta probabilità di piogge intense sui versanti adriatici centrali e, soprattutto, sulla Calabria.

In generale al sud soffieranno impetuosi venti a rotazione ciclonica di Maestrale e Tramontana, capaci di sollevare mari molto mossi o agitati e di isolare temporaneamente le coste più esposte. Al contrario, sulle regioni settentrionali e sui settori tirrenici centrali si assisterà a un progressivo e rapido miglioramento, accompagnato da ampie e rassicuranti schiarite ma da un clima decisamente frizzante e autunnale.

Riepilogo dell’articolo

Un’irruzione di aria fredda di origine nordeuropea spazzerà via l’alta pressione, inaugurando una fase marcatamente autunnale. A partire da giovedì sera, la perturbazione interesserà prima il Nord-Est ma poi soprattutto le regioni adriatiche centrali, per poi concentrarsi venerdì al Sud con nubifragi, grandinate e forti venti ciclonici. I principali modelli previsionali (ICON, GFS, UKMO) concordano su precipitazioni molto intense, con picchi pluviometrici fino a 100 mm previsti soprattutto in Calabria e lungo il medio-basso Adriatico. Nel frattempo, al Nord il tempo rimarrà discreto e sui settori tirrenici centrali si registrerà un rapido miglioramento, accompagnato da ampie schiarite e da un clima decisamente frizzante.

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