12:14 17 Settembre 2026

L’anticiclone non intende abdicare almeno sino ad ottobre

Pur tra qualche pausa, sarà sempre protagonista sui cieli d'Europa e soprattutto del Mediterraneo occidentale, sino ad ottobre, forse anche oltre, perché ormai la sua presenza è quasi annuale. C'è da preoccuparsi?

L'anticiclone non molla il suo trono.

L’anticiclone non mollerà tanto facilmente il suo trono. La saccatura di queste ore potrà solo in parte scalfire la sua leadership, che tornerà più baldanzosa che mai sin da sabato 19.
Subirà un altro attacco da est tra mercoledì 23 e giovedì 24, con riflessi instabili in Adriatico e un generale ridimensionamento delle temperature, specie al nord e lungo l’Adriatico, ma neanche in questa circostanza con buona probabilità abdicherà a favore delle tempeste autunnali.
Lui punta alle ottobrate e infatti in molte medie degli scenari è sempre lui il protagonista, dal 25-26 settembre sino ai primi di ottobre. Ecco la media degli scenari del modello ECMWF prevista per il 26 settembre su base grafica Meteociel, vedete forse qualcosa di diverso dall’anticiclone?

Ed ecco la media degli scenari di GFS per lo stesso giorno, sempre su base grafica Meteociel, quasi sovrapponibile:

Si, c’è qualche modello che vede insidie al suo trono sul finire del mese e ad inizio ottobre, sia da ovest che da nord, ma senza grande convinzione, perché la maggioranza dei più autorevoli modelli nella media degli scenari vede solo il passaggio di perturbazioni oltralpe, in grado al massimo di lambire l’arco alpino.
Ciò che stupisce inoltre è non solo la sua capacità performante, che dura mesi interi, ma anche la sua estensione geografica, che rende veramente ridotti ormai i margini per assistere a situazioni meteo differenti da quelle che abbiamo sperimentato negli ultimi mesi.
Adesso si vocifera di un Nino che potrebbe rivoluzionare le carte in tavola durante il prossimo inverno, ma intanto la certezza è lui: togliete qualche breve periodo in autunno e ad inizio inverno, e lo vedrete sempre protagonista, salvo rari momenti di distrazione, che potrebbero coincidere con effimere ondate di freddo.
Insomma: chi pensava che l’anticiclone a settembre, dopo quasi 4 mesi di dominio semi assoluto, levasse il disturbo, si sbagliava, solo flessioni fisiologiche e temporanee, che per fortuna sono coincise con il ridimensionamento del caldo esagerato che ci ha attanagliato per settimane, ma nulla di più.
Certo nessuno si augura situazioni alluvionali, del resto facilmente prevedibili con mari ancora così caldi, ma nemmeno che l’anticiclone si mostri ancora in tutta la sua potenza anche ad estate ormai ufficialmente conclusa.

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