Il tempo propone vie d’uscita dal CALDO estremo nel mese di luglio: ecco quando
Diverse ipotesi di tempo vivace e dinamico vengono espresse dai modelli durante il mese di luglio.

Mai come quest’anno l’anticiclone si mostra potente ed esteso nelle mappe del tempo, tanto da porre interrogativi inquietanti in chiave futura anche tra gli addetti ai lavori: se fosse l’avvertimento di un agosto da record? E se persistesse sino a settembre? E se andasse oltre e diventasse il protagonista dell’autunno negandoci piogge preziosissime per il bilancio idrico?
Tutte domande lecite ma alle quali forse per fortuna non siamo in grado di rispondere, almeno allo stato attuale. Fermiamoci invece a luglio, dove come già ribadito qui Colpo di scena: anticiclone di luglio più debole di quello di giugno, cosa si rischia? – MeteoLive.it si scorgono segnali di un anticiclone che, pur egualmente potente, potrebbe risultare ben più vulnerabile rispetto a quando osservato a giugno.
I disturbi potrebbero intervenire soprattutto tra 8 e 12 luglio in Adriatico e poi dopo metà mese al nord e al centro.
I motivi sono riconducibili innanzitutto ad uno spostamento dei massimi anticicloni verso l’oceano, e dunque a mostrarsi più azzorriano che africano, come si vede in questa mappa tratta dal modello GFS intorno all’8-10 luglio su base grafica Meteociel:

Chiaro che in un simile contesto vi sarebbero disturbi alla sua perfomance nell’area mediterranea, non mancherebbero temporali e le temperature subirebbero indubbiamente degli sbalzi, senza mai riuscire a diventare estreme, anzi mostrandosi più fresche, specie in montagna.
Questa potrebbe essere una chiave di lettura del mese: alternanza tra queste incursioni da ovest e le fiammate calde da ovest, mai però così estreme come in giugno.
Un’altra chiave di lettura però, che mostra sempre una via d’uscita dal caldo estremo, soprattutto al nord e al centro, (mentre al sud queste corrente veicolerebbero comunque del caldo importante) la ritroviamo proprio nella media degli scenari del modello GFS, che propone un flusso di correnti occidentali dopo metà mese, in grado di limare le velleità dell’anticiclone sino alle medie latitudini, favorendo precipitazioni anche importanti sulle Alpi e su parte del nord, con il rischio però (e questo è il rovescio della medaglia) di fenomeni anche estremi, li vediamo qui, sempre su base grafica Meteociel:

Non si vedono invece perfomances anticicloniche cattive ed estreme (PER ORA) come avevamo osservato in giugno, anche se diverse giornate risulteranno comunque MOLTO CALDE dalle Alpi alla Sicilia, del resto siamo a luglio in tempo di global warming e nel cuore dell’estate.
IN SINTESI
Luglio con anticiclone sempre presente con caldo importante ma non estremo, ed attenuato a tratti da alcuni impulsi instabili, al momento più probabili da nord tra l’8 e il 12 luglio, ma che potrebbero intervenire da ovest dopo la metà del mese. Attendibilità media: 55%
