Ancora TEMPORALI venerdì su queste regioni
Ciclone bloccato sul basso Tirreno, venerdì ancora temporali!

La perturbazione tanto annunciata è arrivata a destinazione nel Mediterraneo e ha causato un sensibile calo delle temperature su tutto il Centro-Nord Italia. Il calo termico non è arrivato senza conseguenze, poiché abbiamo dovuto fare i conti con violenti temporali su molte città, prima al Nord e poi anche sulle regioni centrali, specie sul versante tirrenico, dove non sono mancati i danni causati dalla grandine e dai violenti venti legati ai temporali.
Ora però la perturbazione in quota si sta pian piano spostando verso l’estremo Sud ed è proprio qui che imperverserà nel corso di questo venerdì 3 luglio. Il minimo in quota è particolarmente sviluppato e consiste in un piccolo ciclone che provoca lo sviluppo di frequenti e numerosi temporali soprattutto sul suo bordo orientale: questi temporali risalgono lungo il mar Tirreno fino a colpire regioni come Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.
Nel corso di questo venerdì, come ci mostra il modello ICON su base grafica Meteologix, la perturbazione resterà ancorata al Sud Italia, soprattutto sul basso Tirreno, dove troverà tantissima energia a disposizione per sviluppare violenti temporali, acquazzoni e grandinate.

Tra le regioni più colpite dal maltempo ci sono chiaramente Calabria, Basilicata e Sicilia, dove avremo ancora rischio di addensamenti minacciosi con fulmini, tuoni, chicchi di grandine e improvvisi scrosci di pioggia. Un po’ di instabilità riguarderà anche la Sardegna orientale e la Campania. Sul resto d’Italia invece netto miglioramento con il ritorno del sole.
Nel frattempo le temperature continueranno a scendere su tutto il Meridione e anche l’afa subtropicale sarà totalmente spazzata via, seppur per pochi giorni. La colonnina di mercurio invece riprenderà a salire sulle regioni settentrionali: difatti in pieno giorno si prevedono di nuovo temperature oltre i 30°C tra Lombardia, Emilia e Piemonte, segno che il caldo africano non si è ancora dileguato ed è pronto a colpirci di nuovo nei prossimi giorni.
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