00:00 5 Gennaio 2011

Il centro-sud verso la mitezza, al nord breve parentesi nevosa per l’Epifania

Dopo un mercoledì incerto solo all'estremo sud, la Befana porterà un netto peggioramento al settentrione, accompagnato anche a qualhe nevicata fino in pianura su Piemonte e Lombardia. A seguire sarà la mitezza a far parlare di sè, soprattutto al centro-sud e sulle Isole Maggiori.

Il centro-sud verso la mitezza, al nord breve parentesi nevosa per l’Epifania

AVVENNE IN QUESTI GIORNI: il 4 gennaio 1979 a Pescara si registra una temperatura minima di -13,2°C, il 4 Gennaio 1993 a Bari viene registrato un valore notturno di -5,9°C. Il 6 Gennaio 1709 a Venezia la temperatura crolla fino a –17,5°C, valore mai più toccato nei decenni successivi. Il 6 Gennaio 1999 il Monte Cimone, tra Emilia e Toscana quota 2165 metri, registra il proprio record storico di caldo, per gennaio: +14°C.
 

SITUAZIONE: un corpo nuvoloso transita sulle nostre regioni meridionali apportando qualche piovasco ma è l’Atlantico che sfornerà le perturbazioni più significative. Il centro motore, in approfondimento al largo del Portogallo, si forgia di un’ampia depressione che richiamerà aria mite e umida verso il comparto mediterraneo. Il contrasto con la preesistente corrente fredda determinerà la formazione di una serie di corpi nuvolosi, principalmente diretti verso le nostre regioni settentrionali.

EVOLUZIONE: l’aria mite alimenterà parallelamente un promontorio di alta pressione che, tra l’Epifania e l’11 gennaio, potrà interessare a tratti il nostro meridione, dove, tra l’altro, le temperature saliranno su valori decisamente miti.

NEVE: è attesa nella giornata dell’Epifania al nord-ovest, a tratti anche in pianura, seppur con epidosi deboli e con accumuli scarsi. A seguire fiocchi solo sulle Alpi e a quote anche piuttosto elevate.

OGGI: nubi irregolari sulle Isole Maggiori e al sud, talora associate anche a qualche breve piovasco. Deboli nevicate in montagna oltre i 1200-1400 metri. Sul resto del Paese poche nubi e spazi di sole a tratti ancdhe ampi, con tempo asciutto. Temperature su valori sotto le medie del periodo, segnatamente al nord.

DOMANI: peggiora al nord con tendenza a deboli precipitazioni, nevose inizialmente fino al piano su Piemonte e Lombardia. Limite bianco in rialzo nel corso della giornata ad iniziare dalla fascia prealpina e pedemontana. Piogge qua e là anche sull’alta Toscana, con quota neve posta intorno a 1400-1600 metri. Sul resto del Paese prevalenza di sole, ma con nubi in aumento su Umbria e Marche, senza conseguenze. Temperature in incipiente aumento, più sensibile al sud e sulle Isole Maggiori.

Autore : Luca Angelini