19:42 2 Settembre 2023

GROSSO: “è il peggior anticiclone che potesse capitarci, ma torna il rischio alluvionale per l’estremo sud”

Non escluse alluvioni lampo da nubifragi in arrivo all'estremo sud nel corso della prossima settimana, altrove persisterà una preoccupante situazione di blocco anticiclonico.

GROSSO: “è il peggior anticiclone che potesse capitarci, ma torna il rischio alluvionale per l’estremo sud”

Lo scenario peggiore sembra ormai ripetersi ogni anno. A settembre, dalla fine degli anni 80, si è quasi sempre stabilito un anticiclone che non molla mai, determinato a resistere tutto il mese salvo all’estremo sud, perchè siccome non può estendersi ovunque, dove la coperta presenta qualche strappo, qualche buco, si infila il vortice freddo di turno che regala al meridione temporali anche pericolosi, peggio ancora nubifragi.

Ne citiamo uno su tutti, ma la lista sarebbe lunghissima, quello di Soverato del 5 settembre 2000, che coinvolse il camping Le Giare, determinando molte vittime. E torna la paura di quei temporaloni che verranno partoriti dal Mar Jonio tra martedì 5 e giovedì 7 settembre, come vediamo dagli accumuli previsti proprio su queste zone:

L’arrivo del vortice all’estremo sud comporterà comunque un calo termico su tutta Italia tra lunedì sera 4 settembre e la giornata di mercoledì 6 settembre, poi le temperature torneranno ad aumentare, specie al nord e sul Tirreno, qui vediamo l’afflusso fresco che limiterà il grande caldo alla Francia, è un’analisi termica a 1500m:

Entro venerdì 8 l’anticiclone dovrebbe comunque riposizionarsi anche sullo stivale, regalando ovunque tempo buono e temperature nuovamente in rialzo. Quando ci saranno variazioni? Quando tornerà il flusso piovoso atlantico?

Un tentativo di penetrazione delle correnti Atlantiche da ovest potrebbe intervenire intorno a lunedì 11 o martedì 12 settembre ma limitato alle regioni settentrionali ma con attendibilità al momento non superiore al 30% e che coinvolgerebbe principalmente le zone alpine ed eventualmente le alte pianure, ecco comunque una mappa prevista proprio per quelle date:

Potrebbe peraltro trattarsi di un tentativo destinato a rimanere isolato, subito rintuzzato da una nuova espansione dell’anticiclone, come vediamo qui sotto. Dunque il rischio di portarsi dietro una sostanziale staticità del tempo per tutto il mese è altamente concreto, se ne avvantaggerà solo il turismo, è già qualcosa.

 

Punti chiave del’articolo:
 
1. **Anticiclone Stabile a Settembre**: Negli ultimi anni, a settembre un potente anticiclone si è spesso stabilito sopra l’Italia, portando caldo e tempo secco in gran parte del Paese per tutto il mese.
 
2. **Conseguenze per il Sud**: Questo anticiclone non può coprire l’intero Paese, quindi al sud, dove ci sono delle "falle" nella copertura, spesso si sviluppano vortici freddi che portano temporali pericolosi e nubifragi, come accaduto a Soverato nel 2000.
 
3. **Possibili Temporali al Sud**: C’è preoccupazione per l’arrivo di temporali tra il 5 e il 7 settembre nel sud, in particolare nelle zone vicino al Mar Ionio.
 
4. **Calo e Aumento delle Temperature**: L’arrivo di un vortice freddo al sud porterà un calo delle temperature in tutta Italia da lunedì 4 settembre a mercoledì 6 settembre. Successivamente, le temperature torneranno ad aumentare, soprattutto al nord e sulle coste del Tirreno.
 
5. **Possibili Cambiamenti Futuri**: Al momento, non ci sono previsioni sicure di cambiamenti significativi nel tempo. C’è una possibilità molto limitata che le correnti atlantiche possano portare pioggia alle regioni settentrionali intorno all’11 o al 12 settembre, ma questa previsione ha ancora una bassa attendibilità.
 
6. **Prospettiva per il Mese**: C’è il rischio che il tempo rimanga stabile per tutto il mese di settembre, il che potrebbe essere positivo per il turismo ma potrebbe comportare un periodo prolungato di temperature superiori alla norma e siccità in molte regioni.

Autore : Alessio Grosso