00:00 4 Gennaio 2010

GROSSO: “depressione di notevole intensità in arrivo dalla serata di giovedì, possibile neve intensa al nord-ovest”

"Possibili accumuli anche superiori ai 30-40cm in pianura sul Piemonte". Questa la previsione di Grosso per il nuovo evento perturbato in arrivo.

GROSSO: “depressione di notevole intensità in arrivo dalla serata di giovedì, possibile neve intensa al nord-ovest”

REDAZIONE: allora Grosso, dopo la zampata di dicembre, ora l’inverno torna a fare sul serio e sembra preparare un episodio perturbato di rara intensità per l’Italia.

GROSSO: in effetti seguitano a giungere conferme dai modelli matematici circa la possibile formazione di una profonda depressione al suolo in sede mediterranea, coadiuvata da un vortice freddo in quota che finirà per incunearsi sul settentrione nel settentrione. Una delle peggiori situazioni di maltempo per il nostro Paese insomma e con quel contributo freddo in arrivo dalla Francia, ne vedremo delle belle e per tutti i gusti. L’invito alla prudenza è più che mai d’obbligo.

REDAZIONE: ci sono ancora 72 ore però prima dell’evento, in questi giorni i modelli sono un po’ in difficoltà, non è possibile che anche questa volta si possa andare incontro ad un deciso ridimensionamento dei minimi barici e dunque della previsione perturbata?
GROSSO: si, certamente vi è ancora un notevole margine di incertezza, anche perchè non sono situazioni che il modello è abituato a riprodurre tutti i giorni e dunque le liti con l’orografia per le masse d’aria possono risultare determinante al fine di una conferma o di una smentita di questa previsione, che pare comunque sempre più attendibile.

REDAZIONE: in un simile regime depressionario non mancheranno ovviamente venti tempestosi. Da una parte poi si fronteggeranno l’aria artica in arrivo da nord ovest e quella sciroccale in risalita dall’Adriatico, come si distribuiranno le nevicate in un simile contesto?
GROSSO: se le termiche terranno e ci sono buone ragioni di pensare che almeno in parte lo faranno, Piemonte ed ovest Lombardia potrebbero fare il pieno di neve, oltre a tutto l’arco alpino ovviamente. Il limite dei fiocchi verso est sino a venerdì mattina potrebbe essere Bergamo, poi sarà Novara per qualche ora, poi la neve potrebbe sostituire la pioggia su tutto il nord e scendere sino a quote molto basse su Toscana, Umbria, Lazio, ma stiamo ormai parlando di sabato. Naturalmente la neve potrebbe invece quasi ininterrottamente su tutti i fondovalle alpini, senza essere sostituita dalla pioggia.

REDAZIONE: quali città ne vedranno di più?
GROSSO: stando alle carte odierne tutte quelle piemontesi potrebbero accumularne anche quasi 30-40cm in 36 ore, molto meno procedendo verso levante, con Milano che potrebbe passare ad acqua venerdì mattina come il resto della Lombardia, così come Genova e tutta l’Emilia.

REDAZIONE: rovesci di neve al centro per il week-end?
GROSSO: perchè no, specie sul Tirreno se entrasse l’aria fredda segnalata dal modello potremmo assistere a spettacolari quanto coreografici rovesci di neve anche al piano magari.

REDAZIONE: fino a quanto dureranno questi afflussi di aria fredda verso il sud del Continente?
GROSSO: andremo avanti così almeno sino a metà mese ed occhio ad altre sorprese, ma non voglio aggiungere altro.
Autore : Redazione