FREDDO e NEVE a metà mese: quanto c’è di vero e le regioni colpite
Alcune mappe in nostro possesso mostrano un anticipo invernale su alcune regioni attorno a metà mese. Si tratta di una proiezione modellistica credibile? Cerchiamo di dare qualche risposta.
La stagione invernale potrebbe lanciare un primo acuto sull’Italia attorno a metà novembre? L’ipotesi ufficiale del modello GFS questo pomeriggio suona la carica e mostra una situazione fredda e nevosa in arrivo soprattutto al nord attorno a venerdi 15. Sarebbe una svolta clamorosa dopo un eterno periodo di mitezza estrema e sopra media termico.
Vi mostriamo le temperature a 1500 metri previste dall’analisi ufficiale GFS questo pomeriggio per le ore centrali di venerdì 15 novembre:
Notiamo una lingua fredda interessare gran parte d’Europa comprese le regioni settentrionali italiane. Si tratta delle temperature a 1500 metri estrapolate dal modello GFS che mostra punte al ribasso tra -5 e -6° dove vedete le tonalità più scure. Sulle regioni settentrionali si andrà tra 0 e -2°, il tutto accompagnato da precipitazioni.
Se osserviamo il quadro barico previsto in Europa per il medesimo giorno, venerdì 15 novembre, notiamo come l’aria fredda formerà una depressione tra il Mar Ligure e la Corsica atta a portare precipitazioni su gran parte del nostro Paese:
Le precipitazioni saranno quindi presenti anche al nord, che stante le basse temperature potrebbero essere nevose a bassa quota fino a sfiorare alcuni settori di bassa collina del nord-ovest. Sul resto d’Italia si avrebbero invece piogge, ma in un contesto termico più mite specie al meridione.
Solo a titolo di informazione, vi mostriamo dove potrebbero esserci le nevicate al nord con la situazione barica e termica sopra menzionata:
Nevicherebbe su tutta la fascia alpina, prealpina, sull’Appennino Ligure e Tosco-Emiliano fino a bassa quota, con possibili sorprese bianche molto in basso soprattutto nel Cuneese.
E’ CREDIBILE QUESTA EVOLUZIONE? Per rispondere a questa domanda è necessario paragonare l’ipotesi ufficiale di GFS con la sua media degli scenari per il medesimo giorno, ovvero venerdi 15 novembre. Se le due mappe presentano affinità, significa che l’ipotesi sopra menzionata potrebbe essere credibile.
Questa è la media degli scenari del modello GFS valida per venerdì 15 novembre:
Come potete vedere, le due mappe sono abbastanza discordanti tra di loro; in particolare, la media degli scenari contempla un’alta pressione molto più invadente oltre ad una depressione sull’Italia appena accennata. In altre parole, un po’ di instabilità sembra possibile in Italia, con forse anche qualche acquazzone, ma nulla di ciò che al momento viene paventato dalla corsa ufficiale.
Anche l’eventuale FREDDO in arrivo a 1500 metri, sempre secondo la media degli scenari del modello medesimo, sarebbe molto edulcorato, come mostra la mappa conseguente:
In Italia arriverebbe al massimo ARIA FRESCA, mentre il FREDDO resterebbe confinato a nord e ad est senza raggiungerci.
IN DEFINITIVA: il freddo e la neve paventati oggi pomeriggio dalla corsa ufficiale del modello GFS presentano SCARSA ATTENDIBILITA‘. E’ pur vero che le corse ufficiali si sono distinte in alcuni casi per aver fiutato configurazioni bariche e termiche ancora silenti nelle medie, quindi la situazione andrà lo stesso monitorata. Vedremo se nei prossimi giorni tali scenari verranno riproposti, ma per adesso la loro attendibilità non supera il 30%.